Snap Shooters

copertina

MAO presenta il secondo numero della collana Understanding New Media:
Snap Shooters
L’evoluzione del gesto fotografico
di Vito Campanelli e Marco Cadioli

Come si evolve il gesto fotografico nel passaggio dalla fotografia tradizionale a quella digitale?
Quale immaginario tecnologico e sociale emerge dalle pratiche fotografiche contemporanee?
Nel tentativo di rispondere a tali domande i due autori, Vito Campanelli e Marco Cadioli, hanno dato vita a una ricerca condotta su due livelli: un livello teorico nel quale il punto di riferimento principale è stato offerto dalle riflessioni del filosofo dei media Vilém Flusser sulla fotografia; un livello visuale costruito estrapolando con ironia e rendendo iconici i gesti tipici delle modalità contemporanee del fotografare.

Snap Shooters è un progetto di libro in crowdfunding che, grazie al sostegno di quanti hanno prenotato una copia sulla piattaforma Produzioni dal Basso (http://www.produzionidalbasso.com/pdb_2556.html), ha raccolto i fondi necessari per andare in produzione.

Vito Campanelli e Marco Cadioli (a cura di), Snap Shooters. L’evoluzione del gesto fotografico, Napoli, Edizioni MAO, 2014
pp. 100 (a colori)
ISBN ISBN: 978-88-95869-01-8

Gli autori:
Vito Campanelli (http://www.vitocampanelli.eu), teorico dei nuovi media, ha dedicato la propria ricerca all’immaginario tecnologico. Svolge un’intensa attività di pubblicista, è socio fondatore di MAO – Media & Arts Office ONLUS e di GAP – Governi Aperti e Partecipati ed è promotore e curatore di eventi nell’ambito della cultura e dell’arte legate ai media digitali.

Marco Cadioli (http://www.marcocadioli.com) è un artista che dirige il proprio sguardo verso le immagini che si materializzano sugli schermi dei computer sfumando i confini tra mondo reale e universo virtuale. Attraverso i suoi lavori analizza da un punto di vista estetico le nuove frontiere dell’evoluzione dei media digitali.

Progetto grafico:
Luca Campagnoli – Campagnoli Design (http://www.campagnolidesign.com)

 

MAO ATLAS 01

atlas

Abstract
La nuova idea di MAO Media & Arts Office ONLUS si chiama ATLAS. Ripartiamo da un atlante, con l’intenzione di condensare traiettorie culturali disperse nella dinamica di un evento laboratorio/brainstorming, un playground di critica e fertilizzazione reciproca. Due intensi giorni di attività dedicate all’arte, ai media, ai contesti urbani interessati da pratiche che guardano all’architettura, alla natura ed al paesaggio, alle nuove ecologie economiche e culturali, alla costruzione di comunità e all’attivismo.
Più che un evento, ATLAS è la messa in moto di un processo: evadere dalla rigida dittatura del format e da istanze culturali di tipo settoriale, incrementare la frammentazione e la contaminazione trasversale tra saperi teorici e pratici, aprendo alla dinamica dell’incertezza e alla scoperta fortuita di nuove idee. Un evento dai confini sfumati in cui diversi livelli di attività interagiscono nello spazio creando flussi di immagini e suoni che si irradiano a partire dal /nel quartiere e nelle reti.
Una performance collettiva, conviviale, aperta all’imprevisto, di attraversamento ed elaborazione della cultura contemporanea.
ATLAS va in scena al Quartiere Intelligente, ex opificio per la produzione di guanti rimasto a lungo abbandonato nella zona di Montesanto a Napoli, un luogo/progetto che oggi si pone come volano per la rigenerazione urbana del quartiere, tra i principali nodi di mobilità intermodale cittadina. Uno spazio in risonanza perfetta con la dinamica processuale di ATLAS, uno spazio in divenire, una zona franca fuori dall’ordinario dove condensare le istanze culturali innovative e attivare nuove dinamiche ecologiche per il futuro urbano.

La partecipazione
Il laboratorio di presentazioni e discussioni è concepito per sfumare il confine tra pubblico e attori presentatori, tra ascolto e partecipazione. Nello spazio dell’evento si sovrappongono e si intersecano tra loro quattro livelli di partecipazione:
I) le visioni, esperienze e pratiche degli artisti, pensatori, teorici e attivisti invitati ad intervenire, rappresentano il punto di partenza per sviluppare le diverse traiettorie concettuali e di discussione che animeranno le giornate;
II) i “provocatori”, attori della cultura invitati per la confidenza con i temi trattati, sono chiamati a ribaltare continuamente i punti di vista e ad alimentare il dialogo sui contenuti e le idee emergenti nei diversi panel;
III) il pubblico (partecipante) è invitato a prendere parte alla discussione e a generare “disturbi” e stimoli che possano far evolvere in maniera inaspettata i dialoghi di ATLAS;
IV) infine, i mediatori/agitatori, nella figura dei quattro curatori del progetto, hanno il compito di tenere viva la discussione, di evitare che l’improvvisa emersione di traiettorie inaspettate faccia perdere di vista la specificità dei singoli focus e di favorire un più ampio coinvolgimento del pubblico.

L’evento è curato da:
Vito Campanelli
Danilo Capasso
Alessandra Cianelli
Francesco Quarto

ATLAS è un evento organizzato da:
MAO Media & Arts Office ONLUS

in collaborazione con
Quartiere intelligente

e con la partecipazione speciale di:
Corso di Nuove Tecnologie per l’Arte (NTA), Accademia di Belle Arti di Napoli.

PROGRAMMA
venerdì 13 dicembre

Presentazioni/dibattiti/brainstorming
Moderatori/agitatori: Vito Campanelli, Danilo Capasso, Alessandra Cianelli, Francesco Quarto.
Provocatori della giornata: Iain Chambers, Lidia Curti, Adriana De Manes, Celeste Ianniciello, Maria Giovanna Mancini, Domenico Mennillo,  Leandro Pisano, Lorenzo Romito, Aurora Spinosa, Stefano Taccone, Angela Tecce.

h 16.00 – Saluti e accoglienza

h 16.30 – Galleria Occupata
Galleria Occupata è un’associazione intenta a sperimentare nuove pratiche di produzione della ricerca artistica e teorica.
tags: nuove economie, sistemi culturali, arte contemporanea.
intervengono: Enrico Aresu,  Maria Hélène Bertino, Alessandra Ferlito, Alessandro Gagliardo.
www.galleriaoccupata.it/
www.facebook.com/galleriaoccupata

h 17.30 – Bianco-Valente
Luoghi non comuni – Gli artisti Bianco-Valente presentano le loro ultime esperienze di interazione con lo spazio pubblico e la partecipazione.
tags: arte pubblica, pratiche di partecipazione, arte contemporanea, arte e impegno sociale.
intervengono: Giovanna Bianco, Angela Tecce, Pino Valente.
www.bianco-valente.com/

h 18.30 – Quore Spinato
Un progetto a cura di Cyop & Kaf
tags: arte e spazio pubblico, attivismo.
intervengono: Riccardo Rosa e Luca Rossomando (NapoliMonitor).
www.cyopekaf.org/qs/

Proiezioni video
h 20.00 - Quore Spinato
di Cyop & Kaf (2012)
Appunti visivi dai quartieri spagnoli (20 min.)

Cena e afterlounge musicale
h 20.30 – Piatti della tradizione locale cucinati con prodotti biologici.
Ambient soundscaping a cura di Ibtaba.

sabato 14 dicembre

Presentazioni/dibattiti/brainstorming
Moderatori/Agitatori: Vito Campanelli, Danilo Capasso, Alessandra Cianelli, Francesco Quarto.
Provocatori della giornata: Alfonso Amendola, Lidia Curti, Lucio Iaccarino, Andrea Miconi, Adriana Rispoli, Lorenzo Romito.

h 15.30 – Quartiere Intelligente
Un progetto di rigenerazione urbana e culturale per il quartiere e la città.
tags: smart city, ecologia, bioarchitettura, rigenerazione urbana, arte pubblica, microeconomie locali.
intervengono:  Aldo Capasso, Cristina Di Stasio, Rocco Lafratta, Adriana Rispoli.
www.quartiereintelligente.it/

h 16.30 – Snap Shooters: L’evoluzione del gesto fotografico
di Vito Campanelli e Marco Cadioli
Un progetto di libro in crowdfunding, una ricerca teorica e visuale sull’evoluzione del gesto fotografico.
tags: gesto fotografico, filosofia della fotografia, crowdfunding.
intervengono: Alfonso Amendola, Antonio Biasiucci, Vito Campanelli.
www.produzionidalbasso.com/pdb_2556.html
www.facebook.com/snapshootersbook/

h 17.30 – Limen. Uno stato di possibilità
di Danilo Capasso
Progetto fotografico sugli spazi residuali.
tags: fotografia urbana, riti di passaggio, paesaggio, spazi residuali.
intervengono: Antonio Biasiucci, Danilo Capasso, Iain Chambers.
www.danilocapasso.eu/

h 18.30 – Spazi Docili
Progetto di arte pubblica ideato e curato da Christian Costa e Fabrizio Ajello.
tags: pratiche urbane, arte pubblica, paesaggio, architettura, design, riciclo, riuso, rigenerazione.
intervengono: Christian Costa, Lorenzo Romito.
www.spazidocili.org/

h 19.30 – Dettofatto Rudere Project
DettoFatto è un collettivo di giovani professionisti che si occupano di design e costruzione di microarchitetture, allestimenti, arredi, scenografie e organizzazione di workshops di design e costruzione collettiva.
tags: pratiche urbane, arte pubblica, paesaggio, architettura, design, riciclo, riuso, rigenerazione.
intervengono: Luigi Greco, Lorenzo Romito.
www.dettofattolab.com/

Proiezioni video
h 20.00 – Detropia
di Heidi Ewing and Rachel Grady
2012 – 85 min – lingua inglese

Cena e party conclusivo
h 21.30 – Piatti della tradizione locale cucinati con prodotti biologici
h 22.30 – Dj set a cura di Danylo

13 e 14 dicembre

Live media
Integrazione dei media a cura di Nuove Tecnologie per l’Arte – Accademia di Belle Arti di Napoli.
Per NTA: Piero Gatto, Franz Iandolo, Maria Giovanna Mancini, Adriana De Manes, Salvatore Manzi, Pasquale Napolitano, Veronica Nasti, Stefano Perna

Diretta streaming su Ustream: http://www.ustream.tv/channel/mao-streams

Exhibitions

Sciopero generale a Napoli
a cura di Alessandra Ferlito

Trittico
a cura di Dom Barra (www.dombarra.tumblr.com).

Performance/Irruzioni

Imprevisti
di Paolo Buggiani

Paradigma della necessità di cambiamento. Le tre ecologie
lettura/performance a cura di Alessandra Cianelli e Beatrice Ferrara

Contastorie
redazione cantata degli argomenti della giornata
a cura di Vincenzo De Vita

ATLAS 01 – Open publishing contest
Redazione editoriale aperta e partecipativa
Coordinato da Alessandra Ferlito
Redazione laboratoriale, aperta al contributo del pubblico, che interagisce con attori e accadimenti delle due giornate, per assorbire dalla vita dell’evento stesso i contenuti che successivamente daranno corpo a una pubblicazione cartacea in formato tabloid.

Per candidarsi a partecipare alla redazione scrivere a: alessandra.ferlito@gmail.com


INFO

Ingresso libero e gratuito

QUARTIERE INTELLIGENTE
Scala Montesanto, 3 (Ingresso dalla Scala Montesanto)
Vico Canalone all’Olivella (Ingresso dal giardino)
80135 – NAPOLI (I)
quartiereintelligente@gmail.com
www.quartiereintelligente.it/

MAOMedia & Arts Office ONLUS
info@mediartsoffice.eu
www.facebook.com/events/655168827868959/
www.facebook.com/pages/MAO-Media-Arts-Office-ONLUS/379433906968?fref=ts

Su Twitter
#ATLAS01

Open publishing contest x ATLAS 01

http://www.chefuturo.it/wp-content/uploads/2013/09/OAlogo.jpg

Durante ATLAS 01, una redazione laboratoriale, aperta al contributo del pubblico, interagirà con attori e accadimenti delle due giornate per assorbire dalla vita dell’evento stesso i contenuti che, successivamente, daranno corpo a una pubblicazione cartacea in formato tabloid.

Open publishing contest, a cura di Alessandra Ferlito, è una parentesi interna al processo di evasione – nella relazione – che ATLAS 01 propone; spazio rizomatico di azione, trascrizione e trasmissione, ma anche punto di osservazione, luogo di scambio, approfondimento e documentazione. La redazione, parallelamente allo svolgersi degli incontri programmati, attraverserà  i confini sfumati lungo i quali l’iniziativa si muove e si abbandonerà ai modi e ai tempi della performance collettiva. L’interazione e la collaborazione con gli operatori/attori presenti nei due giorni (in particolare con i docenti e gli studenti del corso di Nuove Tecnologie per l’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli), accentua il carattere sperimentale dell’intervento, alla ricerca di nuove forme di scrittura e narrazione visiva capaci di restituire l’eterogeneità, la complessità e le urgenze del tempo reale.
Per candidarsi a partecipare alla redazione scrivere a: alessandra.ferlito@gmail.com

Snap Shooters

copertina_ridotta

Snap Shooters
L’evoluzione del gesto fotografico
di Vito Campanelli e Marco Cadioli

Come si evolve il gesto fotografico nel passaggio dalla fotografia tradizionale a quella digitale? Quale immaginario tecnologico e sociale emerge dalle pratiche fotografiche contemporanee?
Nel tentativo di rispondere a tali domande si è dato vita a una ricerca condotta su due livelli: un livello teorico nel quale il punto di riferimento principale è stato offerto dalle riflessioni del filosofo dei media Vilém Flusser sulla fotografia; un livello visuale costruito estrapolando con ironia e rendendo iconici i gesti tipici delle modalità contemporanee del fotografare.
Lo scopo dell’indagine è stato quello di isolare e analizzare due diversi atteggiamenti istitutivi l’atto fotografico: una ricerca posturale e una ricerca gestuale. Entrambi contribuiscono a caratterizzare il gesto fotografico contemporaneo che, sotto la spinta di una molteplicità di dinamiche socio-culturali e tecnologiche, tende a diventare un gioco con le categorie della fotografia, attuato in uno spazio ormai saturo di informazioni.

Snap Shooters è un libro che riesce ad unire la riflessione mediologica alla sua evidenza per immagini. Con il suo innovativo approccio offre alcune semplici ed intuitive chiavi per leggere la contemporaneità e il peculiare rapporto che stabiliamo con l’ambiente circostante quando impugniamo un apparecchio fotografico.

Snap Shooters è un progetto di libro in crowdfunding che ha bisogno del tuo sostegno per andare in produzione, prenota la tua copia su Produzioni dal Basso: http://www.produzionidalbasso.com/pdb_2556.html

Un’anticipazione di Snap Shooters su Issu.com

Understanding New Media 2.4 > Open lecture di Jaromil

jaro
The Italian Scene:
Let’s Make Money Disappear
Bitcoin e la fine del taboo della moneta

Open lecture di Jaromil

Martedì 23 aprile 2013 ore 18.00
c/o ZER081 – Zone d’Esperienza Ribelle
Largo Banchi Nuovi, 10 (ex mensa Università degli Studi
di Napoli “L’Orientale”) – Napoli
Ingresso Libero

da: Bitcoin, the End of the Taboo on Money (6 aprile 2013).
«Bitcoin is a decentralized system of digital authentication that facilitates the circulation of value on the Internet without the presence of any intermediaries, a characteristic that has often gained it the definition of “digital cash” or “crypto currency”, since it can be used as money for payments».
L’articolo è consultabile al seguente indirizzo:
http://www.dyndy.net/2013/04/bitcoin-ends-the-taboo-on-money/

Partecipa alla discussione finale:
Prof. Tiziana Terranova (L’Orientale – Napoli)

Modera:
Vito Campanelli (MAO)

Organizzazione a cura di:
MAO – Media & Arts Office ONLUS

Jaromil (biosketch):
Denis Roio (alias Jaromil) è un programmatore di software libero, un media artist ed un attivista. Nato a Pescara, vive da molti anni ad Amsterdam. Sta concludendo il proprio Ph.D dal titolo “Libre Made Flash – Generative Patterns for Alternative Economics” presso il Planetary Collegium M-Node (sede di Milano) ed è docente presso la Scuola di Media Design/Film & New Media della NABA di Milano.
Ha dato un contributo significativo allo sviluppo di applicazioni multimediali e streaming su piattaforma Linux e tra i suoi progetti vanno ricordati: la distribuzione Linux dyne: bolic, i progetti di software libero, MuSE e FreeJ. Nel 2000 ha dato inizio, sotto la bandiera di Freedom of Creation, al progetto Dyne.org e più recentemente (2013) a DemocraziaLiquida.eu.

Memoria delle arti digitali: prospettive di documentazione collaborativa

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MAO e URTO presentano:
Memoria delle arti digitali: prospettive di documentazione collaborativa
.
incontro con Tommaso Tozzi e Vito Campanelli
sabato 9 marzo h. 17:00
PAN – Palazzo delle Artid di Napoli (Sala Di Stefano)

L’incontro verte sul tema dell’utilizzo dei nuovi media nella creazione, diffusione e fruizione dell’arte e della cultura contemporanea. Nell’incontro verrà presentato il progetto EduEDA – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts: enciclopedia online, nata nel 2004 come evoluzione della piattaforma Wikiartpedia, dedicata alle Arti, alla Musica e al Design nei settori dell’arte multimediale digitale e dei network tecnologici e culturali che ha per finalità la ricerca, documentazione e promozione dei suddetti settori attraverso la collaborazione e partecipazione libera degli utenti. Obiettivo primario del progetto EduEDA è attivare una dinamica di valorizzazione e diffusione collaborativa delle arti digitali. EduEDA è promosso dalla Regione Toscana, nell’ambito del progetto regionale “Toscanaincontemporanea 2011″, assieme ad un pool di istituzioni quali il Communication Strategies Lab, Dipartimento di Scienze dell’Educazione e dei Processi Culturali e Formativi dell’Università Degli Studi, Firenze; il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato; le Accademie di Belle Arti di Firenze e Carrara; il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze; l’ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze.

I relatori presenti all’incontro prediligono una visione sociale dell’arte, interpretano dunque la pratiche artistiche legate ai media digitali come il “partecipare, nelle forme più svariate, alla trasformazione millenaria dei processi culturali planetari con l’obiettivo di favorire un sentimento di libertà, uguaglianza, fratellanza e cooperazione tra le persone” (Tommaso Tozzi), come il tentativo di trovare linee di fuga che consentano di attraversare mondi ridotti a superfici estetiche (Vito Campanelli).
L’incontro è organizzato in compartecipazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

Bio Relatori:
Tommaso Tozzi. Nato a Firenze, insegna Teoria e Metodo dei Mass Media e Net Art all’Accademia di Belle Arti Firenze dove è anche membro del Consiglio Accademico. Ha diretto dal 2003 al 2012 la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte e uCAN – Centro di Ricerca e Documentazione sull’Arte e le Culture delle Reti presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. È il Direttore Responsabile del progetto EduEDA – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts (www.edueda.net). Ha ideato Hacker Art BBS (1990), il primo netstrike mondiale (1995), Wikiartpedia – Libera Enciclopedia sull’Arte e le Culture delle Reti (2004) (Honorary Mention Prix Ars Electronica 2009 – Digital Communities), ed è stato il cofondatore dei network Cyberpunk (1991) e Cybernet (1993).
www.tommasotozzi.it

Vito Campanelli. Nato a Napoli, teorico dei nuovi media, ha dedicato la propria ricerca all’immaginario tecnologico. Svolge un’intensa attività di pubblicista, è socio fondatore di MAO – Media & Arts Office ONLUS ed è promotore e curatore di eventi nell’ambito della cultura e dell’arte legate ai media digitali. Tra le sue pubblicazioni: Remix It Yourself (Bologna, 2011); Bauman, Giddens e Maffesoli. Tra moderno e postmoderno (Milano, 2011); Cultura e nuovi media. Cinque interrogativi di Lev Manovich (Napoli, 2011), con Danilo Capasso; Web Aesthetics (Rotterdam, 2010); Internet Landscapes (Napoli, 2009); L’arte della Rete, l’arte in Rete (Roma, 2005).
www.vitocampanelli.it

Sarà possibile seguire l’evento su Ustream:
http://www.ustream.tv/channel/urto-project-webtv

hashtag su Twitter: #memartdig

more info: urtonapoli.tkfacebook.com/events/351980504920412