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Understanding New Media 2.4
The Italian Scene:
Let’s Make Money
Disappear
Bitcoin e la fine del taboo della moneta
Open lecture di Jaromil
Martedì 23 aprile
2013 ore 18.00
c/o ZER081
- Zone d’Esperienza Ribelle
Largo Banchi Nuovi, 10 (ex mensa Università degli
Studi
di Napoli “L’Orientale”) - Napoli
Ingresso Libero
da:
Bitcoin, the End of the Taboo on Money (6
aprile 2013).
«Bitcoin is a decentralized system of digital
authentication that facilitates the circulation of value
on the Internet without the presence of any intermediaries,
a characteristic that has often gained it the definition
of “digital cash” or “crypto currency”,
since it can be used as money for payments».
L’articolo è consultabile al seguente indirizzo:
http://www.dyndy.net/2013/04/bitcoin-ends-the-taboo-on-money/
Partecipa alla discussione finale:
Prof. Tiziana Terranova (L’Orientale - Napoli)
Modera:
Vito Campanelli (MAO)
Organizzazione a cura di:
MAO - Media & Arts Office ONLUS
Jaromil (biosketch):
Denis Roio (alias Jaromil) è un programmatore
di software libero, un media artist ed un attivista.
Nato a Pescara, vive da molti anni ad Amsterdam. Sta
concludendo il proprio Ph.D dal titolo “Libre
Made Flash – Generative Patterns for Alternative
Economics” presso il Planetary Collegium M-Node
(sede di Milano) ed è docente presso la Scuola
di Media Design/Film & New Media della NABA di Milano.
Ha dato un contributo significativo allo sviluppo di
applicazioni multimediali e streaming su piattaforma
Linux e tra i suoi progetti vanno ricordati: la distribuzione
Linux dyne: bolic, i progetti di software libero, MuSE
e FreeJ. Nel 2000 ha dato inizio, sotto la bandiera
di Freedom of Creation, al progetto Dyne.org
e più recentemente (2013) a DemocraziaLiquida.eu.
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MAO e URTO presentano:
Memoria delle arti digitali: prospettive di documentazione
collaborativa.
incontro con Tommaso Tozzi e Vito Campanelli
sabato 9 marzo h. 17:00
PAN - Palazzo delle Artid di Napoli (Sala Di Stefano)
L'incontro verte sul tema dell’utilizzo dei nuovi
media nella creazione, diffusione e fruizione dell’arte
e della cultura contemporanea. Nell’incontro verrà
presentato il progetto EduEDA - The EDUcational Encyclopedia
of Digital Arts: enciclopedia online, nata nel 2004
come evoluzione della piattaforma Wikiartpedia, dedicata
alle Arti, alla Musica e al Design nei settori dell'arte
multimediale digitale e dei network tecnologici e culturali
che ha per finalità la ricerca, documentazione
e promozione dei suddetti settori attraverso la collaborazione
e partecipazione libera degli utenti. Obiettivo primario
del progetto EduEDA è attivare una dinamica di
valorizzazione e diffusione collaborativa delle arti
digitali. EduEDA è promosso dalla Regione Toscana,
nell'ambito del progetto regionale “Toscanaincontemporanea
2011", assieme ad un pool di istituzioni quali
il Communication Strategies Lab, Dipartimento di Scienze
dell'Educazione e dei Processi Culturali e Formativi
dell’Università Degli Studi, Firenze; il
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato;
le Accademie di Belle Arti di Firenze e Carrara; il
Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze; l’ISIA
– Istituto Superiore per le Industrie Artistiche
di Firenze.
I relatori presenti all’incontro prediligono
una visione sociale dell’arte, interpretano dunque
la pratiche artistiche legate ai media digitali come
il “partecipare, nelle forme più svariate,
alla trasformazione millenaria dei processi culturali
planetari con l’obiettivo di favorire un sentimento
di libertà, uguaglianza, fratellanza e cooperazione
tra le persone” (Tommaso Tozzi), come il tentativo
di trovare linee di fuga che consentano di attraversare
mondi ridotti a superfici estetiche (Vito Campanelli).
L'incontro è organizzato in compartecipazione
con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.
Bio Relatori:
Tommaso Tozzi. Nato a Firenze, insegna Teoria
e Metodo dei Mass Media e Net Art all'Accademia di Belle
Arti Firenze dove è anche membro del Consiglio
Accademico. Ha diretto dal 2003 al 2012 la Scuola di
Nuove Tecnologie dell’Arte e uCAN – Centro
di Ricerca e Documentazione sull’Arte e le Culture
delle Reti presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara.
È il Direttore Responsabile del progetto EduEDA
– The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts
(www.edueda.net). Ha ideato Hacker Art BBS (1990), il
primo netstrike mondiale (1995), Wikiartpedia –
Libera Enciclopedia sull’Arte e le Culture delle
Reti (2004) (Honorary Mention Prix Ars Electronica 2009
- Digital Communities), ed è stato il cofondatore
dei network Cyberpunk (1991) e Cybernet (1993).
www.tommasotozzi.it
Vito Campanelli. Nato a Napoli, teorico dei nuovi media,
ha dedicato la propria ricerca all’immaginario
tecnologico. Svolge un’intensa attività
di pubblicista, è socio fondatore di MAO - Media
& Arts Office ONLUS ed è promotore e curatore
di eventi nell’ambito della cultura e dell’arte
legate ai media digitali. Tra le sue pubblicazioni:
Remix It Yourself (Bologna, 2011); Bauman, Giddens e
Maffesoli. Tra moderno e postmoderno (Milano, 2011);
Cultura e nuovi media. Cinque interrogativi di Lev Manovich
(Napoli, 2011), con Danilo Capasso; Web Aesthetics (Rotterdam,
2010); Internet Landscapes (Napoli, 2009); L’arte
della Rete, l’arte in Rete (Roma, 2005).
www.vitocampanelli.it
Sarà possibile seguire l'evento su Ustream
http://www.ustream.tv/channel/urto-project-webtv
hashtag su Twitter: #memartdig
:: more info: urtonapoli.tk
- facebook.com/events/351980504920412/ |
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MAO è media partner di EduEDA
- The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts.
EduEDA si pone come obiettivo la ricerca, documentazione
e promozione delle arti e le culture delle reti telematiche
attraverso la collaborazione e partecipazione libera
degli utenti.
EduEDA è uno strumento che può essere
utilizzato da ogni utente e viene utilizzato anche da
uCAN -- Centro di Ricerche e Documentazione sull’Arte
e le culture delle Reti Telematiche presso l’Accademia
di Belle Arti di Carrara.
Enti promotori
Communication Strategies Lab, Dipartimento di Scienze
dell'Educazione e dei Processi Culturali e Formativi,
Università degli Studi, Firenze
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato
Regione Toscana – Progetto d’iniziativa
Regionale “Toscanaincontemporanea 2011”
Con la collaborazione di
Accademia di Belle Arti, Carrara
Accademia di Belle Arti, Firenze
Conservatorio “Luigi Cherubini”, Firenze
ISIA, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche,
Firenze
Visita
il sito di EduEDA. |
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Cultura e nuovi media. Cinque interrogativi
di Lev Manovich.
Presentazione del libro presso PAN - Palazzo delle Arti
di Napoli nell'ambito del programma
del WebUpdate2012.
Presentano gli autori:
Vito Campanelli e
Danilo Capasso
con:
Daniele Pittèri e
Francesco Maria Quarto
Sabato, 24 marzo 2012 - h 17.00
Scarica
il libro da Lulu.com. |
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Anche per quest'anno MAO è nell'elenco delle
associazioni che possono beneficiare dei finanziamenti
del 5x1000.
Devolvi a noi il tuo 5x1000, non ti costa nulla
e potrai contribuire al finanziamento delle nostre attività
di utilità sociale.
Nella tua dichiarazione dei redditi (730, modello CUD
o Unico) indica il nostro codice fiscale 95077270635
nel primo riquadro destinato al sostegno delle organizzazioni
ONLUS.
Nota che il 5x1000 non sostituisce
l'8‰ (destinato alle confessioni religiose) e
soprattutto non costa nulla al cittadino contribuente.
È una quota di imposte a cui lo Stato rinuncia
per destinarla alle organizzazioni no profit, come MAO,
per sostenere le loro attività. |
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MAO è media partner di WebUpDate 2012
Il più grande evento sul marketing e la comunicazione
del Sud
Italia si svolgerà quest'anno
a Napoli nelle seguenti date:
Sabato 24 marzo - PAN (Palazzo delle Arti di Napoli)
Venerdì 30 marzo - Città della Scienza
Sabato 31 marzo - Città della Scienza
Info:
www.webupdate.it
Comunicato
stampa |
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Cultura e nuovi media. Cinque interrogativi
di Lev Manovich.
Presentazione del libro presso l'Accademia di Belle
Arti di Napoli - Scuola di Nuove Tecnologie per l'Arte
Presentano gli autori:
Vito Campanelli e
Danilo Capasso
con:
Franz Iandolo e
Pasquale Napolitano
Lunedì, 23 gennaio 2011
h 15.00 - Aula 205 |
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Understanding New Media 2.3
The Italian Scene:
Reti. Origini e struttura della network society
Open Lecture di Andrea Miconi
Venerdì 13 gennaio 2012 ore
16.00 -18.30
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”,
Palazzo Giusso
Largo S. Giovanni Maggiore - Napoli
Aula 3.4 / Ingresso Libero
È diventato un luogo comune dire che viviamo
in una network society, ma è un dato ineludibile:
dalla socializzazione ai modi del quotidiano, dalla
produzione al lavoro, dagli acquisti alla burocrazia,
Internet è entrata a fare parte delle trame dell'età
contemporanea, ponendosi ormai non più come dirompente
novità tecnologica ma come struttura portante
della società, non come innovazione squillante,
ma come ambito ordinario dell'esperienza.
Andrea Miconi spiega come Internet è entrata
a fare parte delle trame dell'età contemporanea,
non soltanto come dirompente novità tecnologica
ma come struttura portante della società.
Nel suo recente libro “Reti. Origini e struttura
della network society” (Laterza, 2011 - ISBN:
9788842095859) indaga i nuovi media seguendo tre linee
principali: in primo luogo, un'analisi della formazione
dei network di comunicazione sulla lunga durata della
storia, dalle vie mercantili al telegrafo meccanico,
dai sistemi elettrici al telegrafo di Morse, che fissano
alcune costanti del funzionamento delle reti; in secondo
luogo, un approfondimento sulle origini della network
society contemporanea, attraverso una rassegna delle
principali teorie socio logiche e dei punti critici
che ne sono emersi, dal divario digitale al rapporto
tra esperienza virtuale e vita quotidiana, fino al nesso
tra nuove forme di comunicazione e partecipazione politica.
Infine, uno studio più tecnico, anche se ampiamente
divulgativo, sulle leggi di connessione che regolano
il World Wide Web, attraverso la rassegna delle ricerche
che hanno iniziato a mostrare i fenomeni di organizzazione,
e perfino di concentrazione, che hanno progressivamente
ridotto il disordine iniziale del Web.
Partecipa alla discussione finale:
Prof. Tiziana Terranova (L’Orientale - Napoli)
Modera:
Vito Campanelli (MAO)
Organizzazione a cura di:
MAO - Media & Arts Office ONLUS
Media Partner:
Accademia di Belle Arti di Napoli - Corso di Nuove Tecnologie
per l'Arte
WebUpDate 2012 |
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MAO è media partner di PLAY ME, progetto di E.
Abbiatici e V.G. Levy, un ciclo di videoproiezioni e
una tavola rotonda per riflettere come il World Wide
Web abbia cambiato le geografie private e collettive.
Play list_1
ZAK Project Space, Castello di Monteriggioni (Siena)
::
14 gennaio, h 16 - 15 gennaio, h 12.
Artisti:
Andreas Angelidakis, Alterazioni Video, Cory Arcangel,
Marco Cadioli, Diego Caglioni, Gregory Chatonsky, Mauro
Ceolin, Constant Dullaart, Chris Heller, Arne Huebner,
IOCOSE, Gretta Louw, Albertine Meunier, Claudia Rossini,
Daniel Stäbler, Spam the musical, Carlo Zanni,
Theo Seeman.
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Special guest:
Alessio Bertallot, Andrea Bruciati, Marco Cadioli, Gloria
Maria Cappelletti, Mauro Ceolin, IOCOSE, Miltos Manetas,
Fabio Paris, Domenico Quaranta, Elena Giulia Rossi,
Valentina Tanni, Carlo Zanni, Vito Campanelli.
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Info:
www.galleriazak.com
www.artribune.com |
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Visita il bookshop di MAO su Lulu.com, troverai tutti
i nostri libri in formato e-book.
Vai
al MAO bookshop. |
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MAO presenta il primo numero della collana Understanding
New Media:
Cultura e nuovi media. Cinque interrogativi
di Lev Manovich.
Il libro è a cura di Vito Campanelli e Danilo
Capasso con prefazione di Daniele Pittèri.
La genesi del libro è da individuare nel talk
che Lev Manovich ha tenuto nell’aprile 2005 presso
l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici di
Napoli. In quella occasione i due autori hanno promosso
un dibattito internazionale sulla cultura digitale in
risposta a 5 domande pensate proprio dallo studioso
di origine russa. Una selezione dei numerosi contributi
raccolti sul Web in questi anni è stata trasferita
nella presente pubblicazione: un esplicito invito rivolto
al lettore, chiamato a disegnare traiettorie individuali
tra le risposte e a costruire un proprio quadro d’insieme
generale.
Hanno risposto (tra gli altri):
Tatiana Bazzichelli, Mike Faulkner, Carlo Formenti,
Piero Golia, Golan Levin, Geert Lovink, Peter Luining,
Miltos Manetas, Tiziana Terranova, Domenico Quaranta,
Cornelia Sollfrank.
ISBN:978-88-95869-06-3
Scarica
il libro da Lulu.com.

Cultura e nuovi media. Cinque interrogativi di Lev
Manovich. is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate
2.5 Italia License. |
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Oblomova, Componibile 62 e MAO
presentano:
Il Piccolo Cinema d'Inverno
a cura di Pasquale Napolitano, con Fabio Merenda
e Francesco Quarto
dal 18 novembre 2010 al 12 gennaio 2011
tutti i giovedì alle 21.30
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Il "Piccolo Cinema Onirico" diventa il "Piccolo
Cinema d'Inverno": La piccola sala da trenta posti
dello spazio Oblomova si riapre a nuove esperienze audiovisive,
coadiuvate dalla voglia di calore dell'inverno.
In quella zona a cavallo tra video-arte, video istallazione,
performance, reading, dialoghi, studi, presentazioni
ed interazioni, “Il Piccolo Cinema d'Inverno”
presenta un programma articolato di esperienze inedite
(buona parte di queste prodotte appositamente per la
rassegna) si snoda lungo la stagione in maniera suggestiva
ed altalenante.
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Artisti:
Daniela Allocca, Alessandro Carboni, Alessandro De Vita,
Matilde de Feo, Elena Bellantoni, Soundbarrier, Eugenio
Tibaldi, Bianco-Valente, Ryan Dooley, Anna Raimondo,
Yro Yto, Maria Inigo Clavo, Giggione & Jo Donatello
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Info:
pnapolitano at unisa.it
oblomova.napoli at unisa.it
MAO- Media & Arts Office - http://www.mediartsoffice.eu
Componibile62 - http://www.componibile62.org |
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Interferenze New Media Arts Festival, Japan Media Arts
Festival
& MAO - Media & Arts Office
presentano:
Interferenze Screenings: The Autumn Program
a selection by Japan Media Arts Festival
giovedì, 11 novembre 2010
h. 20.30 – 23.30
La Controra – Napoli
ingresso gratuito
Programma:
The House of Small Cubes [lingua:
eng]
2008, 12.04 min
Un vecchio vive in una stanza che assomiglia a un mucchio
di blocchi di legno accatastati circondata da acqua.
Lascia cadere la pipa al piano inferiore, sommerso.
Quando si tuffa per prenderla, rivede i ricordi della
sua famiglia scolpiti in ogni camera. I preziosi ricordi
della gente che conosceva, compresi la moglie e la figlia
assente, sono raffigurati con un tocco gentile, rendendo
questo un annuncio bel pezzo di lavoro in movimento.
Il tema del riscaldamento globale è anche nascosto
appena sotto la superficie.
Lizard Planet [lingua: eng]
2009, 5 min
Una lucertola avvolta in acqua rappresenta la Terra,
composta da terra e mare. Per gli esseri umani, vivere
su questa terra è del tutto naturale. Tuttavia,
la terra è sia un enorme organismo vivente che
un pianeta nell'universo infinito. Sarebbe positivo
se, dopo aver visto questa opera, lo spettatore potesse
sentire che viviamo su un pianeta che è di per
sé un'esistenza viva nello spazio.
once upon a time in the forest [lingua: eng]
2008, 22.37 min
Un piccolo bosco in un altro mondo è colpito
dalla tempesta più grande mai registrata. Le
cose viventi e tutto il resto della foresta sono tutte
distrutte e spazzate via, ad eccezione di una sola famiglia,
che sopravvive miracolosamente alla tempesta. Lasciando
la loro casa distrutta, cominciano un viaggio con poche
speranze. Ad un puntano vedono un bambino smarrito.
BUILDINGS [lingua: eng]
2009, 05.44
Alcuni edifici alti appaiono improvvisamente in una
città . Uno di loro vuole sporgere e guardare
verso il basso verso gli edifici più basso intorno,
ma la città viene improvvisamente immersa in
acqua da un forte temporale. L'edificio alto e basso
hanno volti disegnati a matita e le persone sono in
grado di vedere i loro sentimenti.
Organic [lingua: eng]
2009, 4 min
Questo lavoro è stato creato con elementi come
immagini di cose primarie, cose primordiali, la reincarnazione,
e la catena alimentare. È costituita da linee
minimali e colori, ed elimina inutili aggiunte in modo
che diventi semplice e attraente. L'animazione creata
con carta e penna solo poteva essere parte di un mondo
organico. L'ultima scena lascia una risonanza persistente
che renderà possibile per ogni spettatore di
ricevere una impressione diversa.
Summer Wars [lingua: eng]
2009, 114 min
Questo film si concentra su un timido genio della matematica
che è stato falsamente implicato nel' hacking
di un mondo virtuale e, con l'aiuto di una ricca famiglia,
deve impedire che il mondo reale e quello simulato al
computer entrino in collisione. E 'stato prodotto dalla
Madhouse studio di animazione giapponese e diretto da
Mamoru Hosoda.
Contatti:
info[at]interferenze.org
info[at]mediartsoffice.eu
La Controra
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
80135 Napoli
Tel. 081 549 4014
Google
map
Info:
Interferenze New Media Arts Festival - http://www.interferenze.org
Japan Media Arts Festival - http://www.plaza.bunka.go.jp/english/
MAO- Media & Arts Office - http://www.mediartsoffice.eu |
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MAO Screenings
breve rassegna video in cinque atti
5 serate 5 temi 5 video
da maggio a luglio presso La Controra (www.lacontrora.com)
ATTO III - CINEMA
venerdì 02/07/2010 – h 21.30
The Pervert's Guide To Cinema di Slavoj Zizek,
regia di Sophie Fiennes (Gran
Bretagna/Austria/Olanda), 2006
durata 150 min. - colore
introduce: Roberto Cerenza, filosofo e studioso di cinema
Cosa hanno in comune Lancan e Hitchcock? E Freud e Lynch?
Con il suo stile provocatorio Slavoj Zizek, filosofo
e psicanalista sloveno, ci conduce in un viaggio
attraverso alcuni dei più grandi capolavori del
cinema, alla scoperta del suo linguaggio nascosto e
di quello che i film hanno da dirci su noi stessi. |
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MAO è media partner del prossimo Interferenze
Festival che si svolgerà a Bisaccia
(AV) dal 23 al 25 luglio.
Interferenze è più di un festival di arti
elettroniche: è l'incontro tra tecnologia, arte
ed ambiente naturale. Attraverso performance audio/video,
installazioni, dibattiti, workshop, Interferenze esplora
i territori più avanzati dell'espressione artistica,
e ne scopre le relazioni, inaspettate, originali, affascinanti
con l'ambiente naturale, il cibo, la cultura tradizionale.
Quest'anno, alla sua quinta edizione, Interferenze offre
una narrazione inconsueta dell'ambiente naturale che,
attraverso il paesaggio rurale, le terre periferiche
e i "luoghi fuori luogo" intravede il senso
ultimo di una complessa azione di riappropriamento dell'identità
e della sostenibilità del territorio.
Il tema scelto, cioè, è "Rurality
2.0", ovvero una modalità nuova di relazionarsi
con la ruralità partendo dal territorio ma guardando
oltre di esso, rendendolo uno specchio attraverso il
quale leggere la contemporaneità, un way of life
che si apre alla dimensione metropolitana ed ai suoi
repentini cambiamenti, che nella qualità della
vita valuta non solo l'impatto ambientale, ma anche
quello sociale e culturale.
Il territorio rurale come un (nuovo) medium per re-disegnare
e rileggere l'ambiente attraverso una percezione aperta
ed inedita degli spazi culturali, estetici e sociali
appartenenti alle aree di confine.
MAO sarà presente con un proprio stand.
:: Il
sito del festival |
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MAO Screenings
breve rassegna video in cinque atti
5 serate 5 temi 5 video
da maggio a luglio presso La Controra (www.lacontrora.com)
ATTO II - ARTE
giovedì 03/06/2010 – h 21.30
Materia prima di Davide Lonardi (Italia), 2004
durata 30 min. - colore
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Nam June Paik - Lessons from the Video Master di
Skip Blumberg (U.S.A.), 2006
durata 47 min. - colore
introduce: Pasquale Napolitano - dottore di ricerca
presso l’Università degli Studi di Salerno
Materia prima
Un viaggio insieme a Fabrizio Plessi nelle ultime evoluzioni
del suo linguaggio, un ampio discorso sulla necessità
di rappresentare il quotidiano, la tecnologia e l’uomo
attraverso lo sguardo lucido di un’artista dalla
vena straordinariamente barocca e innovativa.
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Nam June Paik - Lessons from the Video Master
Il celebre artista Nam Jun Paik ha rotto le regole dell’arte
e della televisione, in modo da colmare il divario tra
le due. Lessons from the Video Master offre tre film
che rivelano non solo l’artista ma anche l’essere
umano attraverso 47 penetranti interventi, dello stesso
Paik (oltre che di amici, collaboratori e discepoli).
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MAO è su radioPAN la webradio del PAN - Palazzo
delle Arti Napoli.
radioPAN costruisce uno spazio di fruizione acustica
per una comunità virtuale dedita all' "arte
dell'ascolto". Voci e suoni si combinano in diverse
forme: interviste, "dirette" sugli eventi,
audio-guide, concerti, soundscapes, produzioni sonore
sperimentali, selezioni musicali.
radioPAN è un archivio in progressiva espansione,
espressione sonora del Centro di Documentazione delle
Arti del Palazzo delle Arti Napoli.
radioPANè anche una sonda acustica rivolta al
territorio: una piccola stazione di registrazione mobile
si sposta a "captare" concerti, seminari,
eventi, dibattiti, ambienti sonori urbani, nel tentativo
di tracciare una mappa udibile della vita culturale
della città.
Per ascoltare l'archivio di MAO su radioPAN visita il
seguente link: http://www.radiopan.it/archivi/raccolte/mao
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Domani (giovedì 27 - h 21.30) presso La
Controra inaugura MAO Screenings,
una breve rassegna di proiezioni curata da MAO - Media
& Arts Office.
(a breve il programma completo)
Workingman's Death di Michael Glawogger (Austria/Germania),
2005
durata 122 min. - colore - sito ufficiale: http://www.workingmansdeath.at
Introduce: Silvana Carotenuto - Università degli
Studi di Napoli 'L'Orientale'
Breve sinossi:
Workingman's Death è un docufilm del
2005 scritto e diretto da Michael Glawogger che presenta
cinque ritratti sul lavoro manuale nel XXI secolo.
Presentato nella selezione ufficiale del Toronto Film
Festival e all'European Film Awards, ha vinto il Premio
Grierson al London Film Festival e il premio Fipresci
al Leipzig Dok Festival.
Cinque ritratti sul lavoro manuale nel XXI secolo:
Capitolo 1: Eroi
Donbass, Ucraina. Uomini strisciano in angusti tunnel
soprannominati "trappole per topi" per estrarre
il carbone da miniere ufficialmente chiuse.
Capitolo 2: Fantasmi
Kawah Ijen, Indonesia. File di uomini con contenitori
di bambù in spalla salgono e scendono lungo le
pendici di un vulcano.
Capitolo 3: Leoni
Port Harcourt, Nigeria. In un enorme, affollato macello
a cielo aperto bovini ed ovini vengono sgozzati, macellati,
puliti, arrostiti e venduti.
Capitolo 4: Fratelli
Gaddani, Pakistan. Sulle coste del Belucistan, enormi
petroliere in disuso vengono smantellate per riutilizzarne
il metallo.
Capitolo 5: Futuro
Liaoning, Cina. In un paese lanciato in uno straordinario
sviluppo economico, nelle acciaierie di Angang gli operai
sono consapevoli dei cambiamenti dovuti al passaggio
dall'economia pianificata all'economia di mercato.
Capitolo 6: Epilogo
Duisburg, Germania. Mentre in Cina le acciaierie sono
ancora in piena attività, nel cuore industriale
della Vecchia Europa, le acciaierie Duisburg-Meiderich
sono state trasformate in un Parco paesaggistico È
quello della Cina o piuttosto questo, il futuro del
lavoro manuale?
(fonte: it.wikipedia.org)
Per i contenuti forti del documentario se ne consiglia
la visione ad un pubblico adulto. |
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MAO lancia una nuova iniziativa editoriale:
nikutai
La collana di narrativa nikutai nasce
con l’idea di dare voce alla narrazione del corpo
e intorno al corpo (agito, iper o de/sessualizzato,
manipolato, modificato, erotizzato, negato, soggetto
oltre che oggetto dell’espressione artistica e
letteraria) guardandolo come significante della frammentarietà
della ricerca della/delle identità.
Corpo che, contenitore di infiniti ipertesti di significato,
assorbe e rielabora informazioni e corpo che sta, come
icona della rete emotiva e di esperienze che compone
l’individuo, assumendo su di sé il compito
ambiguo del definire e del mettere in connessione con
il mondo fuori da sé, e divenendo di per sé
“scrittura”.
nikutai in giapponese significa “corpo
e carne” ( il primo carattere niku, indica la
carne e i muscoli, tai è tradotto come corpo,
sostanza, oggetto, realtà, stile, forma). Il
termine dunque in qualche modo enfatizza il concetto
di corpo umano soggetto alle leggi di natura.
Il nikutaiè pertanto il corpo
dell’istinto e dell’impulso, inteso nella
sua plasticità e metamorfosi, modificazione e
mutamento, che ci mostra l’essenza della corruttibilità
e della trasformabilità del medium di fronte
all’esperienza.
La collana nikutaiè realizzata
in modalità Print on Demand, un processo nel
quale nuove copie di un libro vengono stampate soltanto
quando un ordine è ricevuto. Per ogni numero
della collana sono dunque consegnate due copie all’autore
o al curatore della pubblicazione (una copia a ciascun
curatore nel caso di più curatori).
MAO provvede inoltre all’attribuzione di un codice
ISBN per ciascuna pubblicazione e al deposito legale
presso le seguenti biblioteche:
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma;
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze;
Biblioteca Nazionale di Napoli.
Le copie del libro possono essere acquistate sul sito
Internet del publisher on demand scelto da MAO; a titolo
d’esempio: Lulu, Blurb.
Il costo di ciascun libro è determinato dal numero
di pagine ed è tale da coprire le spese di stampa
e di consegna determinate dal publisher. MAO, in osservanza
del proprio statuto, non opera con finalità di
lucro ma unicamente per favorire la diffusione della
cultura dei media.
Tutti i numeri della collana nikutai sono distribuite
attraverso una licenza Creative Commons del tipo:
Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5
Italia License
(http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/).
Per sottoporre a MAO una proposta editoriale, inviare
il proprio manoscritto a:
nikutaibooks@gmail.com
REGOLE PER L’INVIO:
1) Prima di inviare un testo, prestare attenzione al
taglio editoriale della collana “di progetto”
che inoltre si occupa esclusivamente di narrativa.
2) Non rendetevi responsabili di inutili danni ecologici,
MAO non accetta l'invio di materiale cartaceo. Eventuale
materiale inviato tramite Posta sarà cestinato
senza essere visionato.
3) Le opere incomplete non verranno prese in considerazione.
4) Il manoscritto dovrà essere inviato nei formati
.rtf e .pdf.
5) Gli Autori dovranno indicare: - breve sinossi dell’opera
e breve nota biografica, comprensiva dei recapiti dell’autore.
6) Tutte le proposte dovranno essere accompagnate dalla
dichiarazione di essere in pieno possesso del diritto
d’autore sul testo inviato.
Tutti i manoscritti saranno attentamente esaminati dal
direttore di collana, Licia Pizzi, e dagli editor di
MAO. I tempi di risposta non potranno essere brevissimi
(circa sei mesi). Si prega di astenersi dal sollecitare
risposte. Gli autori verranno contattati direttamente
nel caso il testo risulti interessante.
MAO non accompagnerà i propri rifiuti con motivazioni
specifiche, analisi o
critiche dei testi rifiutati.
:: Bando
nikutai |
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MAO lancia una nuova iniziativa editoriale:
young/Media Studies
La collana è rivolta alla pubblicazione di tesi
di dottorato (o parti di esse) e ad atti di convegno
che abbiano saputo affrontare in maniera innovativa
una delle seguenti tematiche:
aspetti significativi di uno specifico medium;
impatto dei media digitali sulla società e sulla
cultura;
dimensioni culturali e politiche dei nuovi media;
cultura critica di Internet;
processi di identificazione mediati dalla tecnologia;
media e questioni di genere;
dimensioni locali e globali dello sviluppo tecnologico;
arti digitali ed estetica dei nuovi media;
copyright e nuove frontiere del diritto d’autore;
dimensione ludica dei media digitali.
La collana young/Media Studies
è realizzata in modalità Print on Demand,
un processo nel quale nuove copie di un libro non sono
stampate finché un ordine non è ricevuto.
Per ogni numero della collana sono dunque consegnate
due copie all’autore o al curatore della pubblicazione
(una copia a ciascun curatore nel caso di più
curatori).
MAO provvede inoltre all’attribuzione di un codice
ISBN per ciascuna pubblicazione e al deposito legale
presso le seguenti biblioteche:
Biblioteca Nazionale Centrale di Roma;
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze;
Biblioteca Nazionale di Napoli.
Le copie del libro possono essere acquistate sul sito
Internet del publisher on demand scelto da MAO; a titolo
d’esempio: Lulu, Blurb.
Il costo di ciascun libro è determinato dal numero
di pagine ed è tale da coprire le spese di stampa
e di consegna determinate dal publisher. MAO, in osservanza
del proprio statuto, non opera con finalità di
lucro ma unicamente per favorire la diffusione della
cultura dei media.
Tutti i numeri della collana young/Media
Studies sono distribuite attraverso una licenza
Creative Commons del tipo:
Attribuzione-Non
commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License
Nella scelta delle monografie da pubblicare MAO tiene
in considerazione i criteri indicati nel Decreto del
Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, Regolamento
recante modifiche al regolamento 19 ottobre 1998, n.
390, concernente modalità di espletamento delle
procedure per il reclutamento dei professori universitari
di ruolo e dei ricercatori, a norma dell’art.1
della legge 3 luglio 1998, n. 210.
Per sottoporre a MAO una proposta editoriale, inviare
il proprio manoscritto a:
mediastudies at mediartsoffice.eu
REGOLE PER L’INVIO:
1) Non rendetevi responsabili di inutili danni ecologici,
MAO non accetta l'invio di materiale cartaceo. Eventuale
materiale inviato tramite Posta sarà cestinato
senza essere visionato.
2) Le opere incomplete non verranno prese in considerazione.
3) Il manoscritto dovrà essere inviato nei formati
.rtf e .pdf.
4) Gli Autori dovranno indicare:
- breve abstract/sinossi
- indicazione della specifica tematica della collana
affrontata nel testo
- biografia/curriculum vitae dell’autore/curatore
- eventuali precedenti pubblicazioni
- titolo tesi dottorato, anno accademico, Scuola di
Dottorato, direttore, corso di dottorato di ricerca,
ciclo, coordinatore, tutori.
in alternativa
- titolo del convegno (manifestazione), date e luoghi
della manifestazione, comitato scientifico, soggetti
promotori (organizzatori, curatori, finanziatori ecc.).
5) Tutte le proposte dovranno essere accompagnate dalla
dichiarazione di essere in pieno possesso del diritto
d’autore sul testo inviato.
Tutti i manoscritti saranno attentamente esaminati dagli
editor della collana. I tempi di risposta non potranno
essere brevissimi (circa sei mesi). Si prega di astenersi
dal sollecitare risposte. Gli autori verranno contattati
direttamente nel caso il testo risulti interessante.
MAO non accompagnerà i propri rifiuti con motivazioni
specifiche, analisi o
critiche dei testi rifiutati.
:: Bando
young/Media Studies |
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Eventlab presenta:
Progettare Visual Design
Corso in arte e spettacolo
in collaborazione con Valentina Tanni, N!03, Glasspiel.
MAO è media partner dell'iniziativa.
EVENTLAB
Eventlab è un laboratorio creativo che realizza
corsi in eventi e comunicazione a Roma e Milano, in
collaborazione con le agenzie creative e i festival
più prestigiosi in Italia. Eventlab realizza
i suoi corsi portando in aula i professionisti leader
nel settore, per scoprire l’intera filiera dell’evento,
dal concept creativo alla produzione.
Oltre alle lezioni frontali, è previsto un project
work sulla base di un brief reale. Il valore aggiunto
è nell’incontro tra professionisti e partecipanti,
per creare opportunità di stage e collaborazioni
dopo i corsi.
:: Brochure
del corso :: Flyer
del corso |
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Stai cercando un gruppo che si occupi di cultura e arte
dei nuovi media per collaborare alla realizzazione di
un calendario culturale per la città di Napoli?
Vuoi valorizzare il tuo tempo libero dialogando con
persone con i tuoi stessi interessi?
Ti vuoi impegnare attivamente a finanziare un'attività
culturale non profit che si occupa di inserire Napoli
in un circuito di scambi che la vedano protagonista
anche nella cultura digitale?
Vuoi contribuire donando il 5x1000 ad una ONLUS ideata
da giovani curatori napoletani?
MAO (Media&Arts Office) è la risposta giusta.
Nata solo pochi anni, MAO è una organizzazione
non lucrativa di utilità sociale che si occupa
di divulgare temi e autori legati ai nuovi media e organizza
eventi, mostre e rassegne che utilizzano tutti i linguaggi
della contemporaneità.
Associarsi a MAO è semplice: i soci possono scegliere
tra diverse forme di sostegno annuale (le iscrizioni
sono sempre aperte).
Ottenuta l'associazione potrete partecipare agli eventi
e ai momenti sociali della ONLUS, proponendo idee e
progetti che rientrino nella missione della nostra associazione.
MAO è anche una piccola casa editrice che pubblica:
saggi che spaziano dall'estetica dei nuovi media alle
arti visive, narrativa, adattamenti di insostituibili
testi stranieri in lingua italiana, libri d'artista.
Per associarti a MAO, scarica
e invia il modulo qui allegato:
domanda
socio effettivo (.pdf).
Non dimenticare di inserire nella tua dichiarazione
dei redditi il codice fiscale 95077270635.
Donerai il tuo 5X1000 a MAO e
contribuirai così ad incrementare il
successo degli eventi MAO in città e
in rete! |
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MAO presenta il secondo numero della collana MAO Aesthetics:
Fuoco!
Il libro è a cura di cyop&kaf, con testi
di Vito Campanelli, Luca Rossomando e Gabriele Frasca,
fotografie di Carola Pagani e progetto grafico di Francesco
Quarto.
La prima edizione, disponibile a partire da febbraio
2010, è in n. 200 copie e sarà presentata
in occasione dell'inaugurazione dell'omonima mostra
di cyop&kaf presso la Galleria Overfoto di Napoli:
venerdì 6 febbraio, h 19,00 -22,00.
ISBN:978-88-95869-09-4
Prezzo di copertina: € 15,00
Scarica
il libro da Lulu.com.

Fuoco! is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate
2.5 Italia License. |
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Internet Landscapes (2003-2007)
in esposizione presso Odyssey - Contemporary Art
and Performance in Second Life:
http://odysseyart.ning.com.
Due foto dell'allestimento realizzate da Marco Manray
Cadioli: foto
1 / foto
2. |
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Oblamova,
Componibile62 e MAO
presentano:
Il Piccolo Cinema Onirico
esperienze audio-video
tutti i giovedì (a partire dal
21 gennaio 2010)
presso Oblomova,
Via S. Sebastiano 20, Napoli.
"Il Piccolo Cinema Onirico" vuol' essere una
rassegna in grado di riprodurre le dinamiche di fruizione
cinematografiche su artefatti di visione legati alla
sperimentazione video.
Il progetto vuole associare sotto lo stesso cappello
diverse modalità produttive ed estetiche dell'immagine
in movimento, raggruppandole per suggestioni tematiche.
Buona parte di questi lavori non sono mai stati presentati
in Italia all'interno di un circuito retrospettivo:
video-art, documentario, live cinema, video-tape, sono
tutte forme parallele ed estranee all'industria cinematografica
mainstream, e che proprio per questo possiedono una
carica visiva decisamente alternativa, così come
il discorso assolutamente peculiare relativo ai tempi
ed alle durate.
Ogni tappa di questa multiforme programmazione ha un
tema preciso, e non si esaurisce in nessun caso in un
solo prodotto audiovisivo: la forza del progetto sta
proprio nell'accostamento evocativo di prodotti ed autori
provenienti da stili e periodi storici differenti, in
una sorta di orchestrazione multimodale.
Nonostante ciò la fruizione sarà sempre
omogenea ed unitaria, anche grazie al fatto che la durata
complessiva di ogni serata non supererà mai gli
80 minuti.
Forme brevi e forme più strutturate dell'immagine
in movimento dialogheranno a viso aperto.
Allo stesso modo, giovani (ma già dall'ottimo
livello qualitativo) artisti e collettivi campani, tra
cui Mald’è, SoundBarrier_, 3DM Crew, DDM
& Pugliese, MakineF, Nicola Guarino, Saverio Pesapane,
Kyklops, Marco Giani, Pierpaolo Patti, Stefano Cormino
ed altri ancora, sono chiamati a mostrare i propri lavori,
presentandoli al pubblico, senza esimersi dal confronto.
Così, la sala superiore del glorioso spazio Oblomova,
si trasformerà tutti i giovedì, a partire
dal 21 di gennaio, in una piccola sala cinematografica
di non più di trenta posti.
I curatori:
Pasquale Napolitano
Fabio Merenda
Francesco Maria Quarto |
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MAO è orgogliosa di presentare la sua prima uscita
editoriale:
Internet Landscapes (2003-2007)
Il libro, dedicato all'opera dell'artista Marco Cadioli,
è il primo numero della collana MAO Aesthetics
ed è a cura di Vito Campanelli, con fotografie
di Marco Manray Cadioli e progetto grafico di Francesco
Quarto.
La prima edizione, disponibile a partire da settembre
2009, è in n. 100 copie numerate e firmate da
Marco Cadioli.
ISBN:978-88-95869-00-1
Prezzo di copertina: € 20,00
Scarica
il libro da Lulu.com.

Internet Landscapes (2003-2007) by Vito Campanelli
is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate
2.5 Italia License. |
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DER NEUE WANDERER
a cura di Vito Campanelli e Francesco Quarto
dal 11 settembre al 10 ottobre 2009
Galleria Overfoto ospita una mostra personale di Marco
Manray Cadioli dal titolo Der Neue Wanderer.
In esposizione i lavori recentemente ralizzati dall'artista
milanese nel suo viaggio nel mondo virtuale cinese HIPIHI.
"Nell'etate del 2008 lascio Second Life per un
viaggio nel mondo virtuale cinese, HiPiHi, aperto da
poco. L'impatto è duro, l'interfaccia è
a ideogrammi cinesi, la linea lenta con difficoltà
di download.
Cammino e nuoto per giorni, al buio, sulla terra appena
separata dall'acqua, strani fuochi attorno. Mi chiamo
Marco Manray anche qui, e il mio nome sulla testa è
l'unica identità che rimane quando sono rappresentato
da 16 pixel. Quando mi chiedono da dove vengo a volte
dico Italia, a volte Second Life: lost in the metaverse.
Mi affaccio sull'orizzonte come il viandante di Friedrich,
attraverso architetture tradizionali, trovo simboli
antichi. Torno con un sacco di foto, un video, e l'agendina
moleskine".
- appunti dell'artista da: www.marcomanray.com/in-china/index.htm.
L’inaugurazione della mostra sarà preceduta,
alle 18.00, dalla presentazione (in anteprima assoluta)
del libro Internet Landscapes
(2003-2007), curato da Vito Campanelli e
illustrato da Francesco Quarto per Edizioni MAO - Napoli
(2009).
Inaugurazione: venerdi 11 settembre 2009, ore
19:00 – 23:00.
MAO è media partner dell'evento.
Galleria Overfoto - Vico San Pietro a Majella 6 –
80138 Napoli (piazza Bellini)
Orari di apertura: mar - sab, ore 11:00-13:00, merc
e ven 16:00-19:00.
Info: ph. / fax 08119578345 – mob. 3396441341
email: info@overfoto.it – web site: www.overfoto.it |
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Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Internet, Globalization and the Politics
of Language
Venerdi, 30/05/2008 :: h 16.00 - 18.30
Palazzo Corigliano :: Aula Mura Greche
Piazza S. Domenico Maggiore - NA
GEERT LOVINK
Direttore del "Institute
of Network Cultures" (Amsterdam)
"Once the Internet changed the world, now the world
is changing the Internet"
Lovink, già ospite di MAO nell'ottobre del 2006,
è tra i più importanti critici della Rete,
figura assolutamente sui generis, entra ed
esce dalle grandi università ma parallelamente
è un osannato pensatore della controcultura europea
ed internazionale.
L'intervento di Lovink farà luce sul fenomeno
dell'emergere su Internet di lingue locali e regionali
che mettono in discussione il predominio dell'Inglese
quale lingua ponte del mondo globalizzato.
Partecipano alla discussione finale:
Prof. Jocelyne Vincent - “L’Orientale
“ (Napoli)
Prof. Tiziana Terranova - “L’Orientale “
(Napoli)
Organizzazione a cura di:
Dipartimento
di Studi Americani Culturali e Linguistici
dell'Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Media Partner:
MAO - Media & Arts Office ONLUS
:: Invito
al talk |
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MARCO MANRAY CADIOLI
"REPLICA"
Galleria Overfoto sede di Second Life
Dal 07 maggio al 07 luglio 2008
OPENING mercoledì 07 maggio, ore 18.30 (9,30
SLT)
Marco Manray Cadioli, che da alcuni anni indaga attraverso
la fotografia l'evoluzione dei mondi virtuali, presenta
la sua prima personale “REPLICA”, in occasione
dell’apertura della sede in Second Life della
Galleria Overfoto di Napoli [http://slurl.com/secondlife/ZweiteWelt%20Bucht/69/186/22].
Sono esposti i paesaggi in b/n della serie “Why
is there something rather than nothing?”, scattati
nelle aree di Second Life ancora incontaminate dall’uomo
dove Manray si aggira vestendo i panni di Ansel Adams
in un West metaforico, con risultati iperrealistici
e stranianti al tempo stesso.
E la serie “Replica”, che dà il titolo
alla mostra, scattata in una fabbrica illegale di cloni
di avatars, con i ritratti di una folla di cloni che
sembra camminare verso di noi come in un “Quarto
Stato di Second Life”.
Con “REPLICA” Marco Manray Cadioli apre
un nuovo sguardo sul mondo di Second Life, dopo i reportage
del 2007 pubblicati su diverse testate internazionali,
tra le quali Liberation, Elle, Repubblica, e dopo l’uscita
di Io, Reporter in Second Life, recentemente
pubblicato da Shake Edizioni di Milano dove racconta
le sue avventure come net-reporter.
"Marco Cadioli è un fotografo che dirige
il proprio obiettivo verso i pixel che danno vita alle
immagini che si materializzano sugli schermi dei computer.
Fotografa paesaggi, volti, gesti, quella che si direbbe
vita quotidiana; la particolarità e la novità
di tale lavoro consistono nel fatto che i soggetti dei
suoi scatti abitano il Web. Cadioli stesso abita –
in qualche modo – in un metamondo. Sebbene risieda
in un luogo fisico preciso, che è Milano, alcune
sue estensioni hanno sviluppato una propria identità
e hanno tessuto reti di relazioni sociali che saremmo
tentati di definire autonome.
Testimoniare attraverso la fotografia i luoghi della
Rete e le entità che la popolano è un’operazione
che richiede un’autentica fusione tra il fotografo
e l’oggetto della propria ricerca. Così
è stato per Cadioli che non ha mai indugiato
in un punto di osservazione lontano e distaccato, ma
si è letteralmente immerso in profondità:
si è interfacciato, per utilizzare un
termine caro al linguaggio tecnologico.
L’artista non giudica i fenomeni che si presentano
alla sua vista, piuttosto li interpreta e li rappresenta;
ogni creazione artistica diventa dunque una finestra
spalancata sulla realtà ed un invito ad affacciarvisi.
Le fotografie di Cadioli sono un invito a superare quel
labile confine rappresentato dal monitor del computer
ed a scoprire che ciò che ci ostiniamo a chiamare
virtuale è spesso più reale di ciò
che ci circonda e di cui possiamo avvertire la
materialità.
Si tratta di un invito a strappare il velo della virtualità,
per scoprire come dietro ciascuna delle forme che si
disegnano sul nostro schermo è possibile intravedere
nuove manifestazioni della personalità di uomini
per i quali il mondo, così come lo conosciamo,
è diventato un habitat insufficiente".
Brano tratto da: Internet landscapes. Forme e luoghi
della Rete nell’opera di Marco Cadioli, a
cura di Vito Campanelli, Edizioni MAO - Media &
Arts Office ONLUS (di prossima pubblicazione).
Marco Manray - www.marcomanray.com
- www.internetlandscape.it
Galleria Overfoto - www.overfoto.it
Media Partner: MAO - Media & Arts Office ONLUS
:: Invito
alla mostra |
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MAO evenings :: BRIAN
MACKERN - SOUNDTOYS REMIXED [1996-2008]
VENERDI 11 APRILE 2008 - h 18.00 > 20.30
MADRE - Museo d’Arte Contemporanea
Donnaregina
Via Settembrini, 79 - Napoli
un evento a cura di
MAO - Media & Arts Office ONLUS
INGRESSO GRATUITO
Soundtoys Remixed, il titolo della
performance che Mackern offrirà al pubblico del
MADRE, avrà per oggetto la navigazione e il remix
(in tempo reale) di 40 tra i soundtoys sviluppati dall’artista
uruguagio tra il 1997 e il 2007.
Le visioni mackerniane fluiranno attraverso
la proiezione (in contemporanea) su tre differenti schermi,
mentre le sonorità avvolgenti stringeranno il
pubblico in un abbraccio sinestetico che stimolerà
nuove riflessioni sulla natura sempre più ibrida
della realtà contemporanea con la quale siamo
quotidianamente chiamati a confrontarci.
SOUNDTOYS // INTERFACCE AUDIOVISUALI
"... just listen to your eyes."
Wim Wenders, Once
Brian Mackern nasce nel 1962 a Montevideo (Uruguay)
e dopo studi tecnici comincia ad esplorare le potenzialità,
soprattutto quelle sonore, della Rete. Nel 1997 diventa
direttore di Artefactos virtuales #1, uno dei primi
spazi virtuali latinoamericani dedicati all’investigazione
e allo sviluppo di progetti di Net Art, mentre negli
ultimi anni figura tra gli ideatori di Netart_latino
#2, un database dedicato a documentare l’opera
dei netartisti sudamericani, ma anche il tentativo di
gettare un ponte tra le molteplici esperienze che rischiano
di rimanere isolate in un continente che ha la tendenza
a mantenere “sparpagliati” i tentativi degli
artisti che ivi risiedono #3.
Il senso di appartenenza ad una cultura specifica e
il legame con le proprie radici sono un elemento centrale
nell’opera di Mackern. Emblematica in tal senso
è la rivisitazione della cosiddetta “Tormenta
de Santa Rosa”. Il culto di Santa Rosa di Lima
nella regione del Rio de la Plata viene celebrato alla
fine di agosto, quando la regione è investita
da frequenti tempeste e abbondanti piogge. Questi fenomeni
naturali sono associati, a livello di coscienza popolare,
alla presenza della Santa, e Mackern dà una propria
lettura del culto col suo progetto 34s56w.org #4.
I lavori di Mackern sono stati presentati in biennali,
festival e mostre ai quattro angoli del pianeta (Uruguay,
Argentina, Brasile, Messico, Spagna, Italia, Germania,
Svizzera, Gran Bretagna, Polonia, Korea, ecc.) e molti
sono stati anche i riconoscimenti conseguiti, nei paesi
su indicati, in oltre 10 anni di attività artistica.
Brian Mackern è dunque, a pieno titolo, un artista
della generazione Net e la sua ricerca va collocata
nel solco di quella tradizione che si riallaccia ad
alcune sperimentazioni creative sulla relazione tra
oggetti sonori e visuali (si pensi alle avanguardie
del Novecento), ma trova ora nel Web il terreno fertile
per acquisire - definitivamente - spessore e visibilità.
Grazie alle possibilità introdotte dai nuovi
strumenti digitali, la tensione dialettica tra suoni
e immagini è divenuta oggetto di infinite riflessioni
e investigazioni, tutte direttamente connesse al processo
di diffusione di nuovi paradigmi culturali. Tra questi
- soprattutto - l’autocoscienza e la vita autonoma
degli oggetti digitali.
All’interno di tale cornice, soundtoys
è la risposta personale dell’artista all’esigenza
di trovare nuove forme di mediazione tra suoni e immagini.
Ogni soundtoy, vera unità minima di
senso, può a sua volta essere remixato con altri,
e si apre in tal modo la strada ad una complessità
che, moltiplicando all’infinito le possibilità
ricombinatorie, sfugge ad ogni pretesa di definitività
e rimette piuttosto allo spettatore il compito di completare
il senso di una tra le tante traiettorie possibili.
# 1 L’esperienza di Artefactos virtuales si sviluppa
dal 1997 al 2002 - http://www.internet.com.uy/vibri
#2 http://netart.org.uy/latino
#3 Così si esprime Alessandro Ludovico in un
articolo per la rivista austriaca Springerin dedicato
all’opera di Brian Mackern [Noise at Margin -http://www.springerin.at/dyn/heft_text.php?textid=1667&lang=en]
#4 http://34s56w.org
testo a cura di Vito Campanelli
Media partner:
Neural - www.neural.it
Con la collaborazione di:
Supportico Lopez - www.supporticolopez.com
Interferenze Festival - www.interferenze.org
Viaggi e ospitalità:
Millenium Falcon Viaggi - www.milleniumfalcon.it
Supporter:
La Controra Hotel - www.lacontrora.com
info MAO evenings: info at mediartsoffice.eu |
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Oggi 6 dicembre 2007, ore 15, il TG NEApolis, dedicato
ai temi dell'innovazione ed in onda in diffusione nazionale
sul terzo canale pubblico italiano (RAI3), intervista
in esclusiva JemmaTemp, aka Nikky, il commmunity builder
di Flxer, la più grande community web based,
user dell'omonimo software di editing video in open
source. Per chi non potesse vedere in diretta il TG,
sul sito www.neapolis.rai.it
è possibile non solo vedere la intera puntata
ma anche commentarla!
La scena creativa romana, il quartiere Pigneto e ovviamente
la community sono stati ospiti di MAO per il talk della
serie MAO evenings, che ha ospitato un animato dibattito/intervista
di Nikky e Diana Marrone, curatrice dell'evento.
Presto la community di Flxer sarà di nuovo ospite
a Napoli per un workshop sull'utilizzo e l'implementazione
della piattaforma, con la partecipazione dei più
interessanti artisti che usano il programma per i loro
live.
Informazioni per date e partecipazione al workshop:
prundercover@gmail.com |
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SHOOTING PIXELS
a cura di Vito Campanelli, Francesco Quarto, Donatella
Saccani
dal 15 dicembre 2007 al 16 febbraio 2008
Gli spazi fisici della Galleria Overfoto, insieme a
quelli virtuali di Second Life, accolgono la mostra
dal titolo Shooting Pixels, collettiva fotografica
di Marco Cadioli, Antonello Segretario e Marco Zagaria,
dedicata ai luoghi, tutt’altro che materici ma
altrettanto “reali”, del cyberspazio e ai
suoi abitanti.
Se è vero che il Web è una realtà
alternativa, spazio vitale in continuo divenire e nel
quale passiamo sempre più tempo – e il
fenomeno Second Life ne è la conferma più
evidente – allora la fotografia nel Web assume
lo stesso valore di impronta diretta e di testimonianza
di qualcosa che “è stato” così
come nella fotografia tradizionale.
E proprio il paesaggio costituisce il filo rosso che
lega i lavori dei tre artisti: paesaggio in senso stretto,
per l’installazione di Antonello Segretario (veduta
a parete intera di una verdeggiante “isola”
di Second Life con tanto di espansione all’esterno
di prato vero), ma pure quello “umano” per
i due ritratti iperrealisti di Marco Zagaria, o entrambe
le cose nel caso dei paesaggi disabitati in bianco e
nero, che si alternano a immagini di reportage dal fronte
delle guerre virtuali e a ritratti di avatars, per gli
scatti di Marco Cadioli.
Tutto comunque non senza espliciti rimandi alla “realtà
reale”, in un gioco dialettico di dentro e “dentro-altro”
che trova naturale soluzione nell’esposizione
in contemporanea negli ambienti tangibili della Galleria
e in quelli simulati di Second Life.
MAO è partner dell'evento.
Inaugurazione: sabato 15 dicembre 2007, ore
19:00 – 23:00.
Galleria Overfoto - Vico San Pietro a Majella 6 –
80138 Napoli (piazza Bellini) e in contemporanea su
Second Life
Orari di apertura: mar - sab, ore 11:00-13:00, merc
e ven 16:00-19:00.
Info: ph. / fax 08119578345 – mob. 3396441341
email: info@overfoto.it – web site: www.overfoto.it
Note biografiche
:: Marco Cadioli (www.internetlandscape.it):
laureato in fisica, è net reporter in Second
Life come Marco Manray dal 2005. Suoi reportage sono
stati pubblicati su "Liberation", "El
Paìs", "Repubblica", "Elle",
"Numéro Beauté", "CasAmica
Corriere della Sera", "Il sole24ore",
ed esposti al MAXII (Roma - Museo delle arti del XXI
Secolo), Pescara Elettronic Artists Meeting (PEAM),
SuperNeen (Milano), Sintesi (Napoli). Insegna "Digital
Media" in diversi Masters in università
italiane. Vive e lavora a Milano, oltre che su Second
Life.
:: Antonello Segretario (Caserta 1973): 2005 - Collettiva
- Galleria Studio Legale (Caserta); 2005 Inaugurazione
del nuovo spazio Galleria Studio Legale (Caserta); Artefiera
ArtFirst 2005 - International Exhibition of Contemporary
Art, Bologna, Italy - Galleria Studio Legale (Caserta);
Miart ArtNow 2005 - Fiera Internazionale di Arte Moderna
e Contemporanea Milano, Italy - Galleria Studio Legale
(Caserta); Artissima 2004 - The International Fair of
Contemporary Art in Turin - Galleria Studio Legale (Caserta).
:: Marco Zagaria (www.marcozagaria.it):
è nato nel 1969 a Napoli dove attualmente vive
e lavora. Le sue prime esperienze artistiche investono
prevalentemente la pittura approdando all’uso
della fotografia digitale manipolata che esprime appieno
il suo desiderio di interpretare e valutare la realtà
in termini di finzione figurativa. Ha preso parte a
diverse esposizioni collettive in Italia e all’estero
tra cui la XIV Quadriennale Anteprima al Palazzo Reale
di Napoli nel 2003. |
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MAO evenings a La Controra
Il piacere della conversazione, il confronto dialettico
con collettivi d'arte, registi, autori ed artisti, in
uno splendido giardino vicereale nel cuore di Napoli,
a pochi passi dal Museo Archeologico.
// focus on mercoledì 31/10/2007
mercoledì 31 ottobre 2007 negli spazi dell’unico
design hostel napoletano, La
Controra, dalle 20 alle 24, MAO Evenings presenta
la creatività romana attiva sulla scena video
e free software, sulle web radio, insieme a quel magma
di nuove attività e label che il quartiere Pigneto
ospita al suo interno.
MAO, acronimo della ONLUS napoletana Media & Arts
Office, ha la missione di offrire approfondimenti sulla
cultura digitale e sugli usi creativi dei nuovi media,
mettendo in contatto professionisti e artisti di diverse
scene o provenienze culturali ed auspicando interazioni,
scambi e messa in comune di interessi.
Rigorosamente ad ingresso gratuito, mercoledì
31 ottobre gli ospiti di MAO assisteranno al talk più
irriverente della fortunata serie MAO Evenings.
Due donne, Jemmatemp, al secolo Nikky, vj, performer,
cantante e commmunity architect, e Diana Marrone, tra
i soci fondatori di MAO, introducono e presentano la
scena romana più bubbling tra festival, quartieri
creativi e utilizzo del web per la produzione e promozione
audio-video.
Nikky fa parte del collettivo che ha dato alla luce
FLxER, free software per mixare grafica vettoriale,
audio, video, testo e media interattivi. Lei si è
occupata di creare la community di FLxER, che conta
oltre 8000 membri: piattaforma creativa online e…animatrice
di festival internazionali! Oltre 4000 video sono scambiati
e l’italiana FLxER è ormai una realtà
imprescindibile per i video maker e i vj nel mondo.
La preziosa presenza di Nikky si accompagna anche ad
una proiezione video e un audio streaming.
MAO Evenings ospita una delle ultime creazioni di Jemmatemp,
suo alias artistico nel porno, con FLxER: Moana_Pizza,
uno short video in cui si campionano tutte le umane
debolezze con una vorace e leggera ironia.
A seguire, uno video di foto raccolte al Pigneto, tra
luoghi, protagonisti e creatività. Sotto la presentazione
scorre la diretta da RadioDD, che ci riporta…dritti
dritti al Pigneto!
RadioDD è la radio di Digital Delicatessen(dd).
Digital Delicatessen (www.digitaldelicatessen.com) è
una 'no-media agency', nata a Roma nel 2001. Nello studio
sono nati due progetti musicali (Rodion e Pigneto Quartet)
e nel 2004 gli autori hanno pensato di dargli voce tramite
radioDD: una forma ibrida tra etichetta e radio online,
e piano piano si sono aggiunte al carrozzone altre realtà
incontrate lungo il cammino….
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
Focus on Nikky:
Appassionata di teratologia, inizia ad interessarsi
di video giovanissima (fa i primi passi da video-performer
davanti a una telecamera super8, il primo dicembre del
1974). Sperimenta le possibili applicazione del video
web lavorando 4 anni per il gruppo Espresso e realizzando
dirette video on line. Nel 2001 fonda deliriouniversale.com
ed inizia a fare la vj entrando a far parte del team
di sviluppo del FLxER dove realizza la versione 2.0
e la struttura della community nell'idea di condivisione
dei mezzi, degli strumenti e delle qualità rappresentative
degli utenti del sito. Al suo attivo ha circa 600 filmati
dei quali 400 disponibili on line. Nel 2004 fonda RadioDD.com,
radio on line e contenitore di musica indipendente ed
entra a far parte del Pigneto Quartet come cantante
e performer. Da anni si dedica al lavoro di ricerca
sulla "vita quotidiana" attraverso il progetto
"jemma temp" , eroina, attraverso la quale
ricostruisce un passato e un presente comune ad ogni
donna attraverso l'uso della fotografia e dei nuovi
strumenti di comunicazioni come webblog e fotocommunity.
Questo lavoro, grazie all'incontro con il musicista
Cristiano Gullotta e il cantante Maurizio Rippa, confluisce
nel progetto re:joyce, per il quale realizza live un
film con microanimazioni e fotografie.
Dal 2002 inizia a collaborare con il progetto Phag Off
dapprima come video performer poi come co-produttrice.
Nel 2006 inizia una produzione di porno indipendende
che prende il mome di myjemmatemp.org
info MAO evenings: info at mediartsoffice.eu |
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MAO evenings a La Controra
Il piacere della conversazione, il confronto dialettico
con collettivi d'arte, registi, autori ed artisti, in
uno splendido giardino vicereale nel cuore di Napoli,
a pochi passi dal Museo Archeologico.
// focus on mercoledì 24/10/2007
mercoledì 24, tra giardino e sale interne de
La
Controra, presentazione del collettivo Cavecanem
a cura di Adriano Casale (bk bostik), a seguire proiezione
di una selezione di lavori degli autori che ruotano
intorno al “nome” Cavecanem (i lavori saranno
presentati dai rispettivi autori).
Chiude la serata una preview dei lavori in corso.
Programma proiezioni:
Le Tagliatelle di Ulisse
Regia: Adriano Casale e Andrea Adamo
IL surreale viaggio di Ulisse ambientato nell'underground
berlinese con Penelope che non intesse nessuna tela
ma prepara tagliatelle per il suo amato (fiction, 2004
,12')
Alai (l’onda)
Regia : Lucio Fiorentino,
Girato durante un viaggio nel sud dell’India all’indomani
del terrificante tsunami... (documentario – videoarte,
2007, 9')
Monstar una guerra incivile
Regia : Alessandro Abate
Appunti di viaggio nei Balcani distrutti da una guerra
appena consumata, dove le aiuole sono diventate cimiteri
e la morte convive nella vita (documentario –
videoarte, 2005, 6')
Storia di Santa Lucia di
Alessandra Cianelli
Santa lucia si cava gli occhi per vedere
la luce al buio.
Nell’iconografia cattolica Santa Lucia è
rappresentata nell’atto di esibire i bulbi oculari
sui palmi delle mani. La rimozione degli occhi indica
la possibilità/necessità di guardare al
buio dentro se stessi e oltre se stessi per avere altri
sguardi ed altre visioni (sperimentale - videoarte -
animation, 2005, 06'48'')
Bambini d’acqua bambini di sapone
- Waterchildren soapchildren liquidlife recalling
place
Il bambino non nato ,una possibilita non attuata...Lo
stato indifferenziato per eccellenza e’ quello
liquido del mare,vitale e silenzioso scuro e ricco,chiuso
autosufficiente e caotico come quello della placenta.Il
mare è il naturale "memorial"di tutti
i bambini non nati. Mai nato - mai vissuto - mai morto
è soprattutto un'eterna possibilita: un condizionale
per sempre (videoarte - animazione, 2005, 04'16'')
Una sporca vacanza di Cinzia
Sarto
Opera di videoarte che esplora in modo originalissimo
i territori stilistici di un’immagine altamente
simbolica ed ironica al tempo stesso Un labirinto di
pozze d’acqua, detriti e cubi di cemento è
attraversato da bagnanti immersi nel rituale della vacanza,
un’umanità assopita e indifferente. Mentre
i disastri si moltiplicano in un crescendo di disagio
e apatia inizia una metamorfosi… (videoarte, 2005,
9'30'')
Preview di lavori in corso:
Il semiconvitto, slideshow e impressioni dal
set
Adriano Casale (regia, sceneggiatura),
Jenny Marchitelli(produzione),
DanielaPassariello (foto di scena),
Angela Barretta(costumi),
Mariateresa Cesaroni (abilità circensi, laboratori
corporei).
Pandemia, di Lucio Fiorentino, presentazione
progetto film e sito.
Donald, documentario di Alessandro Abbate,
preview girato.
Graffiti a Napoli, documentario di Alessandro
di Rienzo, preview girato.
Vino di Alessandra Cianelli.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
Focus on Cavecanem:
Adriano Casale - Nasce a Napoli dove studia
musica e medicina. Attivo nel campo della sperimentazione,
studioso di musicoterapia, sperimentatore nell'uso di
sequencer e dei campionatori. Fonda nel 1985 i Contropotere,
gruppo che si occupa di musica, happening, video e produzioni
indipendenti.
Negli anni '90 si dedica ad una intensa attività
di live set in giro per l'Europa, nonché alla
produzione e regia di diversi lavori video, documentari
e sperimentazione. Ha vissuto tra Napoli, l'Umbria e
Berlino. Dal 2002 torna a vivere a Napoli e fonda CaveCanem.
Lucio Fiorentino - Nato a Napoli nel
1969 regista di cortometraggi e di documentari. Fondatore
della società di produzione TAR Film oggi si
districa tra nuovi documentari, sceneggiature nel cassetto,
montaggi, colonne sonore.
Alessandro Abate - Siciliano nato per
sbaglio a Milano nel 1966, approdato dopo qualche anno
di vagabondaggio a Napoli. Per caso, passato da una
fabbrica ai teatri di posa di una scalcinata scuola
di cinema milanese, oggi, dopo dieci anni di cinematografia
ufficiale si occupa prevalentemente di documentario
indipendente. Con un primo gruppo di lavoro chiamato
TarFilm ha prodotto “Giglio Cotza”, “La
guerra di Antonietta”, “Viaggio a Lourdes”.
Oggi è approdato a CaveCanem con uno dei vecchi
soci per continuare a tenere alta la bandiera della
“indipendenza”.
Alessandro Di Rienzo - Napoletano,
'78 aiuto regista teatrale, libraio, barista, pubblicista,
fotografo e altro. Nel 2001 ha firmato la regia di un
adattamento circense dei “Sei personaggi in cerca
d'autore”, ha agitato una tv satellitare contro
la guerra (NoWarTv) e una radio pirata partenopea, ha
realizzato diversi reportage per testate nazionali dal
medioriente tra il 2003 e 2005, ha collaborato alla
realizzazione del documentario “Istymarria, tra
Napoli e Baghdad controvento”.
Cinzia Sarto - Cresciuta in Italia,
trasferita a New York si laurea in Architettura presso
la Cooper Union University. Nel 2001 comincia un nuovo
percorso come filmmaker alla Film\Video\Arts. Lavora
come regista indipendente sia negli U.S.A. che in Italia
collaborando con diversi artisti internazionali e continuando
una sperimentazione visiva che intreccia documentari,
video scenografie e progetti più personali di
video arte.
Alessandra Cianelli - Nasce a Napoli,
dove vive e lavora.
Scenografa e costumista. I suoi lavori, realizzati servendosi
di strumenti e tecniche diverse - da quelle analogiche
più tradizionali disegno, pittura, scultura,
fotografia ai media digitali quali video, editing e
fotografia - seguono un percorso autonomo di sperimentazione
continua .Attraverso i suoi lavori, l’artista,
con vena anche ironica, racconta se stessa, i suoi sogni
ad occhi aperti, estendendo la sua ricerca fino a raggiungere
una più approfondita inconscia memoria collettiva.
info MAO evenings: info at mediartsoffice.eu |
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MAO evenings a La Controra
Il piacere della conversazione, il confronto dialettico
con collettivi d'arte, registi, autori ed artisti, in
uno splendido giardino vicereale nel cuore di Napoli,
a pochi passi dal Museo Archeologico.
// focus on mercoledì 10/10/2007
Aspettando l'Arte al Cinema o forse al Teatro, Arte
in Video nel prossimo evening di MAO:
mercoledì 10, tra giardino e sale interne de
La
Controra, proiezione in anteprima del documentario
di Piero
Golia The vanishing, a cura di Filippo
Barbieri.
"Questo viaggio comincia a New York con un sacco
a pelo, un bagaglio in
materiale impermeabile, un paio di scarpe speciali e
Piero
Golia.
Il 14 gennaio 2005, Piero parte da New York senza lasciare
alcuna traccia di
sé, per riapparire la mattina del 7 febbraio
presso la Royal Academy of Arts
di Copenhagen. Questo incredibile e avventuroso viaggio
è stato ricostruito
dal filmmaker italiano Filippo Barbieri con l'aiuto
del Generale Umberto Rapetto, esperto in localizzazione
di persone, e di Francesco Lanzotti, uno
psicologo criminale.
Il percorso è una chiara ed emozionante rappresentazione
di un viaggio, in
parte performance, per il resto messa in atto di potenzialità".
+ proiezione a sorpresa di un altro video in anteprima
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
Focus on Piero
Golia:
Piero
Golia nasce il 24 agosto 1974 a Napoli, oggi abita
a Los Angeles.
Viene considerato uno dei più interessanti artisti
contemporanei emergenti.
Le sue opere sono state esposte nelle gallerie e nei
musei di tutto il mondo, da Torino a Los Angeles, da
Parigi a Miami.
Eccentrico e provocatorio, compone installazioni che
coinvolgono il pubblico, come nelcaso di Faccio
sul serio, presentata a Milano nel 2002, in cui
un flusso
visibile di corrente elettrica attraversa una scritta
in oro e avverte gli spettatori del pericolo che incombe
su di loro. Nelle sue produzioni gioca con le dimensioni
come in Retrospettiva, modellino di museo
in cui sono
riprodotte tutte le sue opere in miniatura alternando
tecnologico e corporeo. Quando viene invitato alla Biennale
di Torino arriva fino in Albania con la sua barca.
Selected Solo Exhibitions:
2007
Postcards from the Edge, Cosmic Galerie, Paris
Piero Golia, Bortolami - Dayan, New York
2005
Piero Golia, Galleria Fonti, Naples
February 2005, Christina Wilson Gallery, Copenhagen
Let's the Devils Do Their Job, Perry Rubinstein Gallery,
New York
2004
The King is Dead, Cosmic Galerie, Paris (with
Christian Jankowski and Gianni
Motti)
Killer Shrimps, 61 mostra internazionale d'arte cinematografica
di Venezia,
Venice
2003
Art Statement, Miami Basel Art Fair, Miami
May Be Not Even a Nation of Millions, Cosmic Galerie,
Paris (with Marcello
Simeone and Marco Boggio Sella)
2002
Faccio sul serio, Studio Massimo De Carlo,
Milan
Again, Maze Gallery, Turin
Ecart, Basel Art Fair, Bâle, curated by John Armleder
and
Silvye Fleury (with Laurent Pache)
La folie de la Villa Médicis, Villa Médicis,
Académie de France à Rome (with Marco
Boggio Sella)
2001
Tattoo, I-20 Gallery, New York
Voi non sapete chi mi credo di essere, Viafarini, Milan
2000
Le mucche per Morra, Studio Morra, Naples
...Forever..., Maze Gallery, Turin
Selected Group Exhibitions:
2007
Lara Favaretto, Francesco Gennari, Piero Golia,
Massimo Grimaldi, Engholm
Engelhorn Galerie, Vienne
Uncertain States of America, American Art in the 3rd
Millenium, touring exhibition Galerie Rudolfinum, Prague;
Le Musée de Sérignan, Sérignan;
CCA
Warsaw, Warsaw; Herning Art Museum, Herning, curated
by Gunnar B. Kvaran, Daniel Birnbaum, Hans-Ulrich Obrist
Dialogues méditerranéens, la Citadelle,
Saint-Tropez, curated by Susanne van Hagen
Où? Scènes du Sud : Espagne, Italie, Portugal,
le Carré d'art, Nîmes, curated by Françoise
Cohen
Space Oddity, Cosmic Galerie, Paris
Vesuvius, Moderna Museet, Stockholm, curated by Gigiotto
Del Vecchio
Moscow Biennale of Contemporary Art, Moscow, curated
by Joseph Backstein, Daniel Birnbaum, Iara Boubnova,
Nicolas Bourriaud, Fulya Erdemci, ,Gunnar B. Kvaran,
Rosa Martinez, Hans-Ulrich Obrist
2006
Fuori Uso, Pescara, curated by Nicolas Bourriaud
and Paolo Falcone
Gold Standards, P.S.1, New York, curated by Anthony
Huberman and Paul Pfeiffer
When Fathers Fail, Daniel Reich Gallery, New York, curated
by Guillaume Rouchon
Grey Flags, Sculpture Center, Long Island City; CAPC
Bordeaux, curated by Anthony Huberman et Paul Pfeiffer
Uncertain States of America, American Art in the 3rd
Millenium, ARC, Musée
d'Art Moderne de la Ville de Paris, Paris; Reykiavik
Art Museum, Serpentine
Gallery, Londres, Bard College, New York, curated by
Gunnar B. Kvaran, Daniel Birnbaum, Hans-Ulrich Obrist
Vesuvius, 798 Space, Pekin, curated by Gigiotto Del
Vecchio
People, Volti, corpi e segni contemporanei della collezione
di Ernesto Esposito, Museo Madre, Naples, curated by
Eduardo Cicelyn and Mario Codognato
Survivor, Bortolami Dayan, New York, curated by David
Rimanelli
2005
Performa Biennale 2, 24h Incidental, Swiss
Institue, New York, curated by Jordan Wolfson
Napoli Presente, Posizioni e prospettive dell'arte contemporanea,
PAN, Palazzo delle Arti, Napoli, curated by Lorand Hegyi
Uncertain States of America, American Art in the 3rd
Millenium, Astrup
Fearnly Museum of Modern Art, Oslo, curated by Gunnar
B. Kvaran, Daniel Birnbaum, Hans-Ulrich Obrist
Arte all'Arte X, Colle di Val d'Elsa, Siena, curated
by Galleria Continua, San Giminiano
E-Flux Video Rental, Portikus, Frankfurt
Closing Down, Bortolami - Dayan, New York
ID Troubles US Visit, NURTUREart INC, New York,
curated by Heike Munder and B. Steinbrugger
2004
I nuovi mostri, Fondazione Nicola Trussardi,
Milan, curated by Massimiliano Gioni
Narcissus: New Vision of Self Representation, CRAC Alsace,
Altkirsch
2003
Assenze Presenze, une nouvelle génération
d'artistes italiens, Le Botanique,
Centre Culturelle de la Communauté Française
Wallonie-Bruxelles, Brussels
Cosi va il Mondo, Espace Paul Ricard, Paris, curated
by Charloltte Laubard
Biennale de Prague, Prague, curated by Giancarlo Politi
Sukun, Museum Folkwang, Essen, curated by N. Sonmez
Sub Real: Reality Survival Strategies, Smart Project
Space, Amsterdam, curated by Bartolomeo Pietromarchi
2002
Napoli Anno Zero, Qui e Ora, Castel Sant'Elmo,
Naples, curated by Giancarlo Maraniello
Radical and Critical, Fondazione Olivetti, Rome, curated
by Bartolomeo Pietromarchi
La Folie de la Villa Médicis, Villa Médicis,
Académie de France à Rome, curated by
Chiara Parisi
There is a Light Which Never Goes Out, Villa Galvani,
Pordenone, curated by Sonia Rosso
2001
I Tirana Biennial, National Gallery, Tirana,
curated by Giancarlo Politi
Cosa Arcana e stupenda, Sermoneta, curated by Andrea
Bellini
Schizzi, macchie e pensieri, Studio Massimo De Carlo,
Milan, curated by Paola Clerico
Invasione Italiana, Galleria Civica di Arte Contemporanea,
Siracusa, curated by S. Lacagnina
Lovers, Terminal, Bologna, curated by E. Bordighelli
& D. Lotta
Play, Open Space, Milan, curated by Gigiotto Del Vecchio
2000
Castelli in aria, Museo di Castel Sant' Elmo,
Naples, curated by Angela Tecce
Lectures:
2005
The Vanishing, The Royal Academy of Fine Arts,
Copenhagen
2004
Something About Charlie, MOCA, Los Angeles
2003
1987, Accademia di Brera, Milan
2002
La differenza tra artefice e creatore nel pensiero
aristotelico, Università Bocconi, Milan
info MAO evenings: info
at mediartsoffice.eu |
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MAO evenings a La Controra // focus
on mercoledì 03/10/2007.
Ragù e Bottoni
Design e cucina tradizionale si incontrano
nel prossimo evening di MAO:
mercoledì 03, tra giardino e sale interne de
La
Controra, Franzisk
presenterà le proprie creazioni e delizierà
gli ospiti di MAO evenings con un ragù
nel solco della migliore tradizione napoletana.
Focus on Franzisk:
Materiali d’ogni tipo e origine
arricchiscono giorno dopo giorno il piccolo studio di
Franzisk
(alias Francesca Buccheri), designer napoletana
che conclusi gli studi di filosofia ha deciso di dare
libero sfogo al suo estro creativo e coltivarlo a tempo
pieno.
Attratta dalla possibilità di riutilizzare i
vecchi oggetti cambiandone la destinazione e la funzione,
togliendo loro la polvere delle cose dimenticate, crea
gioielli ricavati da bottoni selezionati tra i banchi
dei mercatini o tra gli scaffali di vecchie mercerie:
bottoni di plastica, metallo, legno, tessuto vengono
adattati con cura su montature metalliche per diventare
insoliti anelli e orecchini per ogni età e stile,
dal più retrò al moderno, dal vintage
al classico.
Tutte le creazioni di Franzisk
sono pezzi unici o in edizione limitata - per una precisa
scelta oltre che per l’impossibilità di
reperire pezzi in serie - e vengono racchiuse in un
packaging da lei fatto a mano con carta e cartoncino.
Non di rado qualcuno riscopre grazie a lei di avere
dimenticato in qualche scatola un vecchio bottone che
reca con sé la nostalgia di affetti o del tempo
passato e lo consegna nelle mani di Franzisk per renderlo
un gioiello originale.
Le ispirazioni di Franzisk
provengono dal richiamo improvviso della materia, oltre
che dal gusto di unire vecchio e nuovo, non lasciare
mai alle spalle e alla polvere i vecchi e cari ricordi
o quegli oggetti che, terminata la loro originaria funzione,
vengono messi da parte o gettati via.
L’età e perfino l’imperfezione diventano
un pretesto in più per la designer, per la sua
ricerca e la sua creatività, con risultati sempre
diversi, da emozioni lunari e notturne a quelle più
solari.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
info MAO evenings: info at mediartsoffice.eu |
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Convenzioni MAO
MAO ha rinnovato anche per il 2008 la convenzione con
Galleria Toledo, Teatro stabile d'innovazione
di Napoli, i soci MAO usufruiranno dunque anche per
l'anno prossimo di condizioni agevolate per l'accesso
ai singoli spettacoli o per la sottoscrizione degli
abbonamenti.
:: Programma
GT 2007/08 :: Campagna
abbonamenti GT |
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MAO evenings a La Controra // focus
on mercoledì 26/09/2007.
Zerofeedback
è una video netlabel, che distribuisce e produce
video, visual
art & video con un’attitudine sperimentale
più che rivolta al mercato.
Zerofeedback vol.01 è il primo DVD edito
dall’etichetta in forma di compilation
audio/video, realizzato in collaborazione con l’etichetta
giapponese Dejinerec,
che ha curato la selezione per la parte musicale. Il
DVD è stato compilato
con l’intenzione di creare un melting pot culturale,
con un’attenzione particolare ai videomaker emergenti
italiani.
Mercoledì 26/09/2007, come di consueto a La Controra,
Zereofeedback presenterà la
versione integrale della sua prima produzione.
Zerofeedback vol.01
playlist:
# Reckon Rap’ll Eat Ya!, Maria Giulia Giorgiani
(IT), sound: Authentic feat. id Obelus and Oblio of
Dreadnots (JPN), 2007
# Gothenburg 2AM, Devilsoap (IT), sound: Hors Concours
(DE), 2007
# Bat attack, Inlux (IT), sound: Toshee (JPN), 2007
# Lord have mercy, Rino Tagliaferro (IT), sound: Asthmatic
Astronaut (UK),
2007
# 541 Orchard Road, Maria Luisa Crisponi (IT), sound:
Orchard Road (NED),
2007
# Febegin, Umberto Nicoletti (IT), sound: Cyclus (NED),
2007
# Intafadadubmix060305, Besegher (IT), sound: Savage
Sound System (UK),
2007
# Surf, Matteo Bava (IT), sound: H.honda (JPN), 2007
# Pure white light, Elisa Seravelli (IT), sound: Lone
(UK), 2007
# A Mescaline Monologue, Blanche (IT), sound: Sacre
Noir (UK), 2007
# Lock, Selfish (IT), sound: Helec (JPN), 2007
# Ultimate freak, Zava (IT), sound: Timmo (JPN), 2007
# Dont set your self on fire, Sl Co (FR), sound: D.Soul
the soulsamurai (CAN),
2007
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
info MAO evenings: info at mediartsoffice.eu |
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MAO evenings a La Controra // focus
on mercoledì 19/09/2007.
OneWebDay
è la festa del Web che viene celebrata il 22
settembre di ogni anno, a partire dal 2006.
In occasione della seconda edizione del OneWebDay,
MAO ha aderito all'invito degli organizzatori e si è
messa all'opera per realizzare un video nel quale le
persone intervistate rispondono alla domanda: come il
Web ha cambiato la tua vita?
Una volta ultimato, il video circolerà (con sottotitoli
in inglese) nel network internazionale OneWebDay,
dove si aggiungerà agli altri video realizzati
ai quattro angoli del pianeta.
Mercoledì 19/09/2007, come di consueto a La Controra,
raccoglieremo i contributi video di tutti coloro che
vorranno raccontarci come il Web ha cambiato la propria
vita.
La serata sarà scandita dalla selezione musicale
di Danilo Capasso (aka Danylo) mentre
il Vjing sarà a cura del collettivo AV/AscoltiVisivi.
L'imperdibile corso di Hata Yoga aprirà - come
sempre - la serata alle 19.00.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
info MAO evenings: info at mediartsoffice.eu |
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MAO evenings a La Controra // focus
on mercoledì 12/09/2007.
Ritornano i mercoledì di MAO a La Controra, il
12/09/2007 riaprono i battenti con una serata dedicata
alle immagini in movimento ed agli impulsi elettrici
codificati.
Presenteremo Sound Barrier
un progetto di Componibile 62 (Pasquale Napolitano,
Stefano Perna, Donato Sica) e di Ruben Coen Cagli, con
il supporto musicale di Alessandro Inglima.
La performance sarà preceduta dalla proiezione
di una selezione di opere di Nostatic
(alias Luigi De Aloisio).
L'imperdibile corso di Hata Yoga aprirà - come
sempre - la serata alle 19.00, mentre le proposte di
degustazione daranno vita alla consueta appendice culinaria,
autentica tentazione per ogni buongustaio.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
Focus on Sound Barrier:
Un'immagine in movimento è un segnale
che varia nel tempo. Prima ancora che di forme, figure
e volumi è fatta di dimensioni, frequenze e intensità.
Su di un supporto digitale, immagine e suono sono fatti
della stessa materia: impulsi elettrici codificati.
C'è una certa letteralità in queste affermazioni.
Quello che sembra semplice dato tecnico può però
divenire un'ipotesi produttiva.
Nell'ambito delle tecnologie informatiche, non è
più solo metaforicamente che si può parlare
di aspetti sonori o musicali di un'immagine. Una vicinanza
inedita tra le due materie è venuta svelandosi.
Tra immagine e suono possono ora essere stabilite delle
correlazioni precise, di ordine matematico, tali da
rendere possibili passaggi e intrusioni che assottigliano
lo spessore della barriera tra i due universi.
Sound Barrier è il punto indiscernibile in cui
l'una si tramuta nell'altro.
Un software sviluppato appositamente per il progetto
analizza le immagini in movimento, fotogramma per fotogramma,
estraendone i parametri in variazione (luminosità
media, pixel più luminoso, etc..).
Contemporaneamente i valori numerici ottenuti vengono
rimappati in un segnale MIDI, ossia un segnale in grado
di controllare in tempo reale dei software di sintesi
sonora. Questo procedimento dona al suono una profonda
sensibilità alla variazione del segnale visivo,
aprendo tra l'altro la strada a sincronizzazioni inaccessibili
ad un lavoro manuale.
La selezione dei materiali da sonorizzare è frutto
di una scelta tecnica e di una estetica. La prima riguarda
la "predisposizione" delle immagini al processo
di analisi del software: dunque immagini che presentassero
un alto grado di variazione.
La seconda ha a che vedere con una sorta di senso di
filiazione: i film scelti sono il risultato di un'intensa
e appassionata ricerca da parte dei loro autori sul
mezzo cinematografico stesso, sui limiti e sulle potenze
del suo dispositivo materiale, sulla sua natura di medium
che andava (e che va) sottoposto ad un processo di continua
reinvenzione.
Focus on Nostatic:
Luigi De Aloisio sperimenta e programma
sui computer dall'85, partecipa nel 1998 alla fondazione
del collettivo Ekidna per la ricerca e la sperimentazione
nel campo dei new media, riconosciuto come una delle
realtà più innovative nel web design italiano
(Reload Browser v.02 The Internet design Project del
1999; New Masters of Flash del 2000). Dal 2002 firma
i propri lavori come Nostatic.
Caratteristica di molti lavori di Nostatic è
quella di dare vita e dinamismo ad elementi grafici
tradizionalmente statici, quali i segni della tipografia,
trasformandoli per mezzo della programmazione in entità
che mostrano una propria autonomia di comportamento.
Ogni opera costituisce un mondo a sé, che inventa
regole proprie e propone al fruitore un’esperienza
di interazione curiosa e inaspettata: le leggi della
natura che vengono applicate ad elementi completamente
astratti e immateriali, viene data una forma visiva
a formule matematiche, vengono rivelati gli elementi
di base dell’immagine digitale attraverso giochi
che investono un piano percettivo.
Nelle opere ritroviamo numeri come personaggi animati,
sciami di elementi tipografici che inseguono il mouse,
forme generate matematicamente che si evolvono nello
spazio, pattern guidati dal software per la generazione
di immagini, micromondi animati e interattivi dove lo
scorrere del tempo determina un’evoluzione imprevista
del racconto.
info MAO evenings: info at mediartsoffice.eu |
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MAO – vacanze in città
// focus on serata conclusiva, mercoledì 01/08/2007.
MAO - Media & Arts Office ONLUS, in collaborazione
con La Controra, ti invita alla serata conclusiva di
MAO - Vacanze in città.
MAO Parte - MAO Party, mercoledì 1 agosto,
è l'ultimo appuntamento in programma prima che
Vacanze in città si prendano, anch'esse,
delle meritate vacanze!
Domani sera, il consueto appuntamento del mercoledì
si trasformerà in una festa: un'occasione per
MAO di ringraziare gli amici che hanno contribuito al
successo di Vacanze in città, un'occasione
per conoscerne di nuovi.
Non si tratta tuttavia di una festa di addio, piuttosto
di un arrivederci, i mercoledì di MAO a La Controra
riprenderanno a settembre con un programma di iniziative
e proposte culturali ancora più sorprendente.
Il programma di domani prevede una selezione musicale
a cura di Danilo Capasso (aka Danylo) mentre il Vjing
sarà a cura di Francesco Paciello (aka Vidraulika).
Ti faremo provare le insuperabili degustazioni che hanno
contraddistinto queste serate estive, mentre al bar
della Controra troverai i vini “www” della
Cooperativa Agricola “La Guardiense”.
Diana Marrone ti farà giocare a Middlesex,
l'unico gioco intelligente per trovare l'anima gemella
(di qualsiasi sesso) qui ed ora (anche solo per una
notte, anzi soprattutto per una sola notte). Se sei
disposto a giocare davvero.
L'imperdibile corso di Hata Yoga aprirà - come
sempre - la serata alle 19.00.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
info MAO – Vacanze in città: info
at mediartsoffice.eu |
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MAO – vacanze in città
// focus on mercoledì 25/07/2007.
MyCreativity (http://www.networkcultures.org/mycreativity)
è un progetto del teorico dei nuovi media olandese
Geert Lovink e dell'Institute of Network Culture (diretto
dallo stesso Lovink). Si tratta di una piattaforma per
ricercare e discutere le problematiche relative all'industria
cretiva ed ai suoi protagonisti: i creative workers.
Lo scorso novembre, ad Amsterdam, un convegno di tre
giorni ha posto le basi per lo sviluppo di un dibattito
internazionale che, in attesa del prossimo convegno,
si sta svolgendo grazie alla discussion list
my-ci at orgnets.net.
Il convegno è stato anche l'occasione per presentare
il giornale MyCretivity, "a free accidental newspaper
dedicated to the anonymous creative worker" secondo
la definizione degli autori.
Il giornale, stampato in 10.000 copie, sarà distribuito
gratuitamente da MAO durante la serata.
Sarà inoltre possibile assistere alla proiezione
del video: Beautiful World
Regia di Mieke Gerrizen, sceneggiatura
di Geert Lovink e Koert van Mensvoort.
Beautiful World è un film da leggere,
è infatti realizzato con soli testi e grafiche.
Un film in cui forma e contenuto non sono più
presentati separatamente ed i confini tra intrattenimento
e "cultura alta" tendono a scomparire sino
a diventare invisibili.
Un'inflazione visuale che costringe a pensare.
a seguire:
N.ESTUBE – broadcasting Napoliest - callx
entries 2.0
user generated content/user generated urban space
www.napoliest.it
Il nuovo progetto di N.EST Napoliest promuove la partecipazione
democratica alla vita della città attraverso
uno strumento non istituzionale nella forma di una internet
TV che pubblica contenuti generati dagli utenti. E’
una sistema che attraverso l’uso di telefonini
con telecamera e macchina fotografica permette di inviare
tramite il protocollo MMS in maniera simultanea contenuti
video, audio, fotografici e testuali ad un sito internet.
L’interfaccia pubblica del progetto è costituita
da una mappa dell’area est e da un video display
che programma i contenuti ricevuti dagli utenti in un
palinsesto a ciclo continuo.
Gli artisti e i creativi che aderiranno alla callxentries
saranno coinvolti nella fase iniziale di sperimentazione
che avverrà durante tutto il mese di ottobre
2007. Essi attraverseranno Napoli est con la loro sensibilità,
intervistando le persone, fotografando luoghi e situazioni,
inviando testi, tutto per documentare la realtà
di Napoli est, trasportando attraverso un flusso di
dati la rappresentazione mediata della città.
Proiezione del documentario: 24 ore a Napoliest
24 ore a Napoliest è il primo documentario
basato sul progetto N.EST Napoliest (www.napoliest.it)
prodotto da HUB/INTEGRATED COMMUNICATION e diretto dal
regista Vincenzo Cavallo. Il documentario girato in
24 ore durante il 29 settembre 2006 accompagna lo spettatore
a visitare i luoghi in cui sono state realizzate una
parte delle opere archiviate nel sito internet del progetto.
Gli stessi artisti ci condurranno in bicicletta in questa
sorprendente area urbana.
Il documentario è stato anche selezionato tra
i 14 finalisti del concorso "videopolis 2006"
a Padova, questo il comunicato della giuria che ha selezionato
illavoro: "Un documentario focalizzato su una zona
della periferia napoletana. Un viaggio pieno anche di
sorprese che fa conoscere aspetti in parte inediti della
vita partenopea. Si evidenziano lamentele e disagio
sociale, ma anche molto ottimismo ed energia. Un montaggio
molto abile capace di dare, in diversi momenti, un ritmo
davvero notevole a un lavoro ricco di immagini e di
spunti".
N.EST Napoliest (www.napoliest.it)
Arte per la documentazione/trasformazione/rigenerazione
urbana
E’ un progetto sull’immaginario urbano,
un database generativo di opere e progetti artistici
indicizzati sulla mappa di un territorio reale –
l’area orientale di Napoli – al quale è
chiesto di ispirarsi. N.EST è un database collegato
alla mappa dell’area: uno spazio simbolico sulla
rete agli indirizzi napoliest.it, napoliest.com, napoliest.net.
N.EST è un progetto stratificato: strutturandosi
su più livelli funzionali, agisce attraverso
la progettazione artistica e coinvolge creatività
eterogenee.
E’ sia un opera di critica urbana, sia un elaboratore
di forme espressive, una fonte di riflessione, un archivio
del contemporaneo che nasce per confrontarsi con uno
spazio e tentare di conoscerlo nell’intimo: di
capirlo e quindi di interpretarlo/modificarlo anche
in termini reali.
N.EST è un ibrido a metà tra arte, ricerca,
ed esperienza quotidiana; è un luogo di discussione
e si sviluppa come soggetto culturale attivo: registra
il presente di un territorio e le sue percezioni.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
info MAO – Vacanze in città: info
at mediartsoffice.eu
:: Per
approfondire i temi di MyCreativity ed accedere all'archivio
degli interventi. |
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MAO partecipa
ad Electronic Appetizer // venerdì 20/07/2007.
In
attesa della prossima edizione del festival di new arts
Interferenze, prevista per il prossimo inverno, apre
i battenti Electronic Appetizer, ciclo
di appuntamenti dedicato alla musica elettronica ed
alle degustazioni di qualità.
L'evento inaugurale, ricco di contenuti e suggestioni,
si terrà negli spazi design de La
Controra, nel cuore di Napoli (ingresso libero).
La serata prevede tre live: Emanuele Errante,
artista partenopeo in ascesa nella scena ambient dopo
l’ultimo lavoro realizzato per la label canadese
Apegenine, Echoes of the Whales (al
secolo Andrea Mangia aka Populous e Pierpaolo Leo) con
le loro atmosfere sottomarine oniriche e vagamente psichedeliche
e, per la prima volta in Italia, Sawako,
giapponese, diventata negli ultimi anni un vero e proprio
fenomeno cult.
Ad affiancare le esibizioni dal vivo, ci saranno le
degustazioni de “Il Tagliere Volante” preparate
da Slow
Food – condotta Valle Caudina, abbinate alla
linea di vini “www” della Cooperativa Agricola
“La Guardiense”.
L’appuntamento Electronic Appetizer, non a caso,
nasce dalla sinergia tra diverse realtà: Ufficio
Bifolco, agenzia di marketing culturale e sviluppo locale;
il festival di new arts Interferenze di stanza nel Partenio;
il Six
Day Sonic Madness, evento annuale dedicato alle
musiche indipendenti ed ubicato nello splendido centro
storico di Guardia Sanframondi; Slow Food Valle Caudina,
da sempre impegnata nella difesa dei sapori del territorio;
infine l’ostello La Controra, il primo flashpackers
resort nel cuore di Napoli, da un anno ormai punto di
riferimento per il turismo giovanile di qualità.
L’evento verrà trasmesso in diretta (streaming
audio/video) su www.blowupmagazine.com,
portale del magazine Blow-Up.
Programma:
h 18.00
presentazione: Six
Day Sonic Madness n. 9.0
h 19.00
opening act/selezione: A
Quiet Bump + W.Zowie.
h 20.30
live:
Emanuele Errante (Italy/Apegenine) + WP (3dmcrew, visuals)
Echoes of the Whales (Italy/Disasters By Choice)
Sawako (Japan/12k)
Degustazioni: Slow
Food/Condotta Valle Caudina
MAO, media partner dell'evento, sarà
presente con un proprio infoshop.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
info: leandro at ufficiobifolco.it
:: scarica
il flyer (.pdf) |
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MAO – vacanze in città
// focus on mercoledì 18/07/2007.
Struttura
(http://www.struttura.li.it)
è un progetto di approfondimento sulla comunicazione
e l'arte digitale intrapreso nel 2005 da una rete di
professionisti del multimedia, attivi principalmente
in Toscana.
La seconda edizione del festival Struttura, 3 giorni
di studi e visioni sul mare digitale, si è svolta
a San Vincenzo e Campiglia Marittima (LI) dal 15 al
17 settembre 2006: sullo sfondo della Torre di San Vincenzo
e del Teatro dei Concordi di Campiglia (che hanno accolto
con il calore di secoli forme d'arte contemporanee),
tavole rotonde su videoarte e Net Art, rassegne di video
ed un percorso espositivo di installazioni multimediali,
hanno rappresentato un momento di riflessione e condivisione
di esperienze sull'arte digitale.
Questa esperienza si è poi condensata in una
pubblicazione, il
catalogo della seconda edizione
di Struttura, che raccoglie i contributi degli artisti
e dei critici che hanno partecipato e animato i "3
giorni di studi e visioni sul mare digitale".
Testi di approfondimento sui temi della rassegna (dai
luoghi e non luoghi della videoarte, al network e Google
per la Net Art), schede tecniche delle installazioni
e immagini, fissano su carta i contenuti della rassegna.
Per raccontare la propria esperienza, presentare il
catalogo del festival ed i progetti per la prossima
edizione di Struttura (quest'anno il tema sarà
l’arte organica e le sue innumerevoli declinazioni
in campo artistico), Francesca Nadalini, Martina Becucci
e Gianfranco Toninelli, organizzatori del festival toscano,
daranno vita ad una conversazione in giardino con Vito
Campanelli (MAO) e con gli ospiti di MAO - Vacanze
in Città.
A seguire proiezione di MediaTerrae
Vol.
1 - Irpinia Electronic Landscape, il documentario
che racconta l'omonimo progetto che rappresenta - ad
un tempo - uno strumento di promozione culturale-territoriale
e una produzione audio\video prodotta e realizzata dal
Gal Verde Irpinia in collaborazione con la film commission
Media Terre.
Il progetto si propone come un appuntamento programmato
per discutere dello stato dell'arte della produzione
audio\video relativamente al territorio irpino, proponendo
di anno in anno nuove tematiche, nuove visioni del territorio,
quindi nuovi volumi.
La prima edizione\produzione MediaTerrae si è
concretizzata in un progetto di residenza artistica,
un documentario ed un evento dal vivo: diciotto artisti
audio\video nazionali e internazionali sono stati ospitati
in alta Irpinia per cinque giorni (19/23 febbraio 2007),
durante il Carnevale Montemaranese, suggestivo rituale
ancestrale e vero e proprio fenomeno culturale di assoluta
peculiarità.
Scopo del progetto di residenza è stato quello
di fornire agli artisti impegnati una conoscenza tale
del territorio da costituire una sufficiente base creativa
per la realizzazione delle sette tracce audio\video
inserite, insieme ad un documentario dell'intero evento,
nel DVD MediaTerrae vol.1 - Irpinia Electronic Landscape,
prodotto e distribuito gratuitamente (tiratura 10.000
copie) in allegato al numero di luglio/agosto della
rivista Blow-Up.
La proiezione sarà preceduta da una breve introduzione
a cura di Alessandro Esposito.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
info MAO – Vacanze in città: info
at mediartsoffice.eu
:: Comunicato
Struttura_2007 |
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Volume
La prestigiosa rivista olandese Volume
Magazine è finalmente in Italia
e può essere sfogliata ed acquistata in due luoghi
dei rispettivi centri storici: a Milano, nella centrale
e splendida libreria Hoepli. A Napoli, agli appuntamenti
culturali del mercoledì di MAO presso il design
hostel La Controra a partire dal 18 luglio e fino al
termine di settembre 2007, a pochi passi dal Museo Archeologico
Nazionale.
MAO propone in anteprima sulla distribuzione
ufficiale della rivista che avverrà a partire
dall'autunno, una preziosa occasione di conoscere non
solo una delle migliori riviste di architettura in circolazione
ma anche un valido esempio di publishing, dalla grafica
alla costituzione del palinsesto tematico, alla scelta
di illustri collaboratori. La rivista è offerta
al prezzo speciale di Euro 17.50 a numero (per i soci
MAO sono previsti ulteriori sconti).
Volume magazine è un progetto di Archis, AMO,
C-Lab ed altri partners.
AMO è la label di ricerca e studio diretta da
Rem Koolhas che applica il pensiero architettonico a
tutte quelle discipline che per i suoi fondatori risiedono
nei confini immateriali tra architettura ed urbanistica.
AMO opera in tandem con OMA (Office for Metropolitan
Architecture, Rotterdam).
C-Lab, the Columbia Laboratory for Architectural Broadcasting,
è una unità di ricerca sperimentale che
si interessa a sviluppare nuove forme di collaborazione
in architettura, attraverso la costituzione di un think&
action tank al Graduate School of Architecture, Planning
and preservation della Columbia University (www.arch.columbia.edu).
Diana Marrone, giornalista e fundraiser, socio fondatore
di MAO, ci racconta come ha incontrato gli editors di
Volume Magazine e come è nata questa fortunata
collaborazione: "Ho sempre amato Volume. E' una
rivista, in lingua inglese, preziosa quanto rara. Non
affronta i temi del progetto come possiamo immaginare,
e come tipicamente fanno le riviste italiane o internazionali
di architettura. E' figlia del genio di Koolhas (che
da giovane faceva il giornalista: è diventato
architetto in tarda età!) e dell'esperienza del
magazine olandese di architettura Archis che è
confluito nel nuovo progetto editoriale Volume.
Sono sempre alla ricerca di temi e progetti che siano
innovativi dal punto di vista non solo editoriale ma
anche relativamente all'utilizzo del linguaggio e meta-linguaggio,
il nostro primo e secondo media. Di recente, ad un festival
di architettura internazionale a Cagliari (che ha visto
tra i protagonisti lo stesso Rem Koolhas e Christian
Ermster, un giovane storico e cartografo olandese che
è uno degli editor di Archis) ho proposto di
lasciarci Volume in anteprima sulla distribuzione ufficiale:
bel colpaccio!
Quindi i nostri affollati mercoledì hanno un'occasione
culturale in più. Tra le pubblicazioni che mettiamo
a disposizione ed in vendita, anche l'ultima annata
di Volume ( i numeri 6, 7, 8, 10, 11). Editi in splendide
monografie tematiche fuori scala, hanno un curioso claim
sotto la testata: independent bimonthly for architecture
to go beyond itself / bimestrale indipendente di architettura
che va oltre se' stessa. Vi incuriosirò con i
titoli: Architecture of Power (Power Building, Power
Logic), Ubiquitous China, Agitation ! See what architecture
is shaking , fino al recentissimo Cities Unbuilt."
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MAO – vacanze in città
// focus on mercoledì 11/07/2007.
orientexpress (http://www.orientexpress.na.it)
è un’associazione culturale nata a Napoli
nel 2005 con lo scopo di dare voce ad autori esordienti,
trascurati o esclusi da un mondo editoriale obbediente
alle leggi del mercato e sempre meno attento alla qualità
delle opere.
Il nome orientexpress racchiude
lo spirito dell’associazione, contiene un richiamo
all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”,
da cui provengono tutti i soci fondatori, e al mitico
treno che attraversa i Paesi più lontani, le
culture più diverse e contamina e si lascia contaminare
di novità.
Orientexpress va veloce. In
un anno e mezzo hanno visto la luce quattro collane,
sono stati pubblicati dieci volumi e nel corso di quest’anno
saranno toccati territori nuovi e sorprendenti per riportare
qui le voci delle differenze, con quattro prossime uscite.
…In un’epoca di passioni tristi solo
sogni eccessivi possono incrinare i muri grigi….
Una conversazione in giardino tra Antonio Marfella,
Carmen Vicinanza e le autrici dei libri di orientexpress,
letture di Cinzia Mirabella e Alma Esposito.
Interverranno le autrici Licia Pizzi, Iaia de Marco,
Roberta Pinto.
A seguire proiezione di Anger me, di Elio Gelmini
Italia/Canada, 2006, DigiBeta, 72’
sceneggiatura: Carlo Vitali
musica: Bobby Beausoleil, Steven Brown, Mick Jegger
La storia della vita e del talento letterario e cinematografico
di Kenneth
Anger, una figura fondamentale del cinema sperimentale.
Innovatore e pioniere, Anger ha definito se stesso un
"mago del cinema" e il suo cinema una forma
"ritualistica". I suoi film hanno trasportato
il pubblico in luoghi dove solo i grandi poeti possono
spingersi. Una panoramica sulla vita, l’opera
e le ascendenze artistiche di uno dei pionieri del cinema
sperimentale, che ancora in vita ci ha proposto una
sua testimonianza e commento su ciò che l’ha
ispirato e l’ha portato ad essere un artista enigmatico
e innovatore.
Un lavoro di documentazione, di ricerca, che fornisce
un quadro ben articolato di un genio della cinematografia,
con una collezione d’immagini di repertorio che
vanno da Fireworks a Lucifer Rising, con un proposito
esclusivamente didattico, con l’intenzione di
lasciar spazio ad una personalità a cui non si
può aggiungere nulla, se non la sua voce e i
suoi film.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
info MAO – Vacanze in città: info
at mediartsoffice.eu |
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MAO – vacanze in città
// focus on mercoledì 04/07/2007.
NAPOLIMONITOR E CANE CAPOVOLTO
Presentazione di NapoliMonitor, mensile
di cronache, inchieste, reportage e disegni su Napoli
e le sue periferie, ma anche sulle città del
mondo.
Luca Rossomando (giornalista free lance) e Marcello
Anselmo (storico) presenteranno il mensile (iniziativa
"dal basso" che è già approdata
in 30 punti vendita tra edicole e librerie della città)
e gli sviluppi della recente inchiesta La
banchina sporca:
dopo la morte di un addetto alla manutenzione delle
gru, un viaggio tra i lavoratori del porto di Napoli.
Il traffico container cresce, ma il porto sembra esistere
solo per i traffici cinesi o per i turisti in transito.
La presentazione sarà preceduta dalla proiezione
del video IN-OUT di Gianni Alfano:
"L'area Co.Na.Te.Co (Consorzio Napoletano Terminal
Containers) situato a
Napoli Est è per i napoletani un luogo sconosciuto.
Molti non sanno neanche
come si chiami, ma tutti lo hanno visto per lo meno
una volta nella vita:
dall'alto di un traghetto dal basso di un tram, da lontanissimo,
confuso nel
panorama. I bambini ne rimangono impressionati. Ma nessuno,
tranne gli
addetti alle lavorazioni, c'è mai stato. Protetto
su tutti i lati da più
giri di cancellate diversi passaggi a livello ed estenuanti
verifiche di
materiale cartaceo, l'accesso è praticamente
impossibile senza una
motivazione specifica".
Courtesy N.Est
e HUB/INTEGRATED COMMUNICATION
A seguire una retrospettiva dedicata al lavoro in video
del collettivo catanese Cane Capovolto:
"Non possiamo ignorare la funzione repressiva dell'arte
in una società che ha bisogno disperato di cretività
e astrazione per la sua stessa sopravvivenza. Il nostro
lavoro è il prodotto di questa consapevolezza".
Cane Capovolto viene fondato nel 1992 sul modello della
confraternita filosofica. Dopo una prima fase produttiva
legata essenzialmente al cortometraggio Super-8, la
ricerca del gruppo (anche in reazione alla retorica
dell'estetica Super-8) si orienta verso esperienze audiovisive
che privilegiano la matrice scientifica della comunicazione
e sopratutto la percezione dello spettatore. Dal 1995
Cane Capovolto autoproduce la pubblicazione di cortometraggi
e film acustici in due linee editoriali: "Il futuro
è obsoleto" e "Film acustici".
Il programma prevede la poiezione di:
Stereo #0 (30 drones for television) [2000]
Video 15'
Progetto seriale studiato per la televisione via cavo
ed Internet. Una struttura smontabile e rimontabile
all'interno della quale 30 droni funzionano sia autonomamente
che per famiglie tematiche. Cinema astratto, fiction,
found footage, documentari, super-8, video-8 e DVD stabiliscono
un mosaico narrativo provvisorio e volutamente disordinato.
Conudrum [2001]
Video 24' 25''
Un palinsesto sviluppatosi per strati attorno a 5 cortometraggi
"morali". Aree narrative vengono così
collegate a momenti astratti e documentari, creando
un senso di sospensione.
Stereo #1 (Erasing / That thou will) [2002]
Video 17' 43''
Ulteriore studio sul format "Stereo". Elementi
singoli e storie destrutturate si combinano in un disordine
enigmatico che consente inediti accostamenti narrativi
tra immagini, testi, suoi e dialoghi confezionati in
30 moduli.
Il futuro è obsoleto vol.III
Video 55'
Antologia su DVD che comprende i video:
AB<KUT (2002)
La fortuna verrà da te (2002)
L'attacco col fuoco (1997)
Stereo #0 (7 drones) (2000)
F for fake: the blak sun (1997)
Spectrum WK (2002)
Gay film (2002)
La parola che cancella (1999)
Spectrum C>Lock (2002)
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
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MAO – vacanze in città
// focus on mercoledì 27/06/2007.
ONE MINUTE SUITE è progetto, nella forma di un
work in progress, curato da Andrea Mi e Francesco Quarto
in occasione delle ultime edizioni di Videominuto
Pop TV. la rassegna video, in aggiornamento continuo,
racconta la rivoluzione digitale in atto nel panorama
dei new media attraverso nuove forme di ibridazione
audiovisiva tra i suoni della scena elettronica e lo
streaming visivo digitale.
Molti dei più interessanti fermenti che, in questi
anni, si sono incrociati sul terreno mutevole delle
arti digitali hanno scelto il videoclip come formato
privilegiato per sperimentare linguaggi sinestetici.
Da questo dato di fatto siamo partiti nel richiedere
ad alcuni dei più rappresentativi DJ, produttori
e musicisti del panorama internazionale la realizzazione
di una micro-suite musicale della durata di un minuto.
una sfida sonica a base di loop, micro-sequenze, noise,
glitch e ogni altra possibile sfumatura elettronica
che riesce a concentrare, in una manciata di secondi,
idee e spunti sonori proiettati nel futuro della musica.
Ad altrettanti visual designer e videomakers, provenienti
da contesti di produzione e creazione assai diversificati,
è stata poi commissionata la trasposizione in
immagini delle tracce audio. la forma finale delle varie
opere è stata, naturalmente, quella del microclip
digitale, un potente condensato di immagini in movimento
e suoni in espansione.
Per raccontare la rivoluzione digitale in atto nel panorama
dei new media attraverso le nuove forme di sinestesia
audiovisiva tra i suoni della scena elettronica e lo
streaming visivo digitale. Microclip musicali realizzati
da alcuni dei più innovativi produttori e musicisti
del panorama internazionale, coadiuvati da altrattanti
talenti del visual design. Il risultato è un
patchwork di microclip digitali come frammenti impazziti
del nostro “quotidiano elettronico”, un
puzzle di frammenti sonici e visionari che annullano
le geografie di provenienza delle schegge visive e di
quelle sonore a favore di un meltin’ pot di bit
in connessione. videoclip che sarà difficile
vedere su MTV.
Pillole per stimolare il nostro immaginario audiovisivo.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
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MAO e La controra presentano:
MAO – vacanze in città
// tutti i mercoledì dalle 19 alle 23.30 la tua
oasi di senso.
Il piacere della conversazione, il confronto dialettico
con collettivi d'arte, registi, autori ed artisti, di
volta in volta ingaggiati in un corpo a corpo enogastronomico
abbinato ai loro messaggi. Tutto in uno splendido giardino
vicereale nel cuore di Napoli, a pochi passi dal Museo
Archeologico.
MAO - Media&Arts Office, Onlus napoletana dedicata
alla divulgazione della cultura digitale e arti attuali,
firma un palinsesto informativo estivo, a metà
tra intrattenimento e socializzazione.
MAO – vacanze in città, tutti
i mercoledì dalle 19 alle 23.30 negli spazi design
de La
Controra, è un contenitore settimanale che
alterna conversazioni, proiezioni, scrittura creativa,
ogni volta una degustazione diversa che abbina cibo
e vini. Nessuna forma di esasperato intellettualismo
ma soltanto un luogo senza chiasso dove dibattere o
semplicemente ascoltare, seduti sul prato – mentre
il proprio laptop è connesso WiFi open.
Con MAO – vacanze in città, Media&Arts
Office lancia la campagna di tesseramento annuale che
permette di entrare nella community – virtuale
e reale – della onlus e casa editrice napoletana.
Il libretto rosso di MAO, i gadget del beginners (magliette
e account), una serie di contenuti insieme a sconti
presso teatri, negozi e associazioni campane, vi permetteranno
di sostenerne le attività culturali e di parteciparvi.
Prima delle proiezioni, degli incontri e delle degustazioni,
che iniziano sempre alle 20.30, gli appuntamenti settimanali
offrono anche una lezione di hata yoga (con particolare
riferimento al sistema di Swami Satyananda Saraswati)
tenuta da Alessandra Cianelli. La classe di yoga inizia
alle 19 e termina alle 20.30 e illustra le principali
posizioni di yoga, le tecniche di scioglimento e di
rilassamento, i principi basilari della respirazione:
si raccomanda abbigliamento comodo e, se possibile,
di portare con se’ un tappetino personale. Le
lezioni si svolgeranno su prato.
Questi gli appuntamenti estivi 2007 (programma provvisorio
suscettibile di modifiche):
20 giugno 2007: Docutech, rassegna
MAO di documentari sui protagonisti e le scene della
musica elettronica (proiezione due documentari in lingua
originale);
27 giugno 2007: OneMinuteSuite, un
potente condensato di immagini in movimento e suoni
in espansione. Videoclip che sarà difficile vedere
su MTV!
4 luglio 2007: video show case del
collettivo catanese Cane Capovolto; presentazione del
progetto e rivista NapoliMonitor mensile di cronache
di Napoli e da altre città del mondo, modera
Marcello Anselmo;
11 luglio 2007: presentazione della
casa editrice OrientExpress;
18 luglio 2007: prima presentazione
napoletana del Festival di media art Struttura [studi
e visioni sul mare digitale in programma a S.Vincenzo
e Campiglia Marittima (Li)] e proiezione del video Mediaterrae;
25 luglio 2007: MyCreativity, presentazione
della omonima piattaforma olandese creata dal media
theorist Geert Lovink e distribuzione newspaper MyCreativity;
presentazione della call for entries del progetto online
di urbanistica partecipata N.EST.
MAO – vacanze in città 2007
Tutti i mercoledì dalle 19 alle 23.30, dal
20 giugno al 1 agosto 2007:
Yoga, presentazioni, incontri, proiezioni e degustazioni.
Ingresso libero
Piazzetta Trinità alla Cesarea, 231
Napoli
Info MAO – Vacanze in città: info at mediartsoffice.eu
Lezioni di Yoga: ale.cianelli at tele2.it |
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Possible Time
incontro con
Fran Ilich, Città del Mexico, possibleworlds.org
partecipano:
Vito Campanelli, Napoli, mediartsoffice.eu
Krystian Woznicki, Berlino, berlinergazette.de
moderatore:
Maurice Frank, Berlino, exberliner.com
Dr. Pong
Eberswalder Strasse 21, Berlin
02.02.2007 - a partire dalle 20.00
Ingresso libero
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Understanding New Media 2.2
The German Scene:
Il network, memoria ed identità: una sfida per
l’arte digitale
Open Lecture di Wilfried Agricola de Cologne
Martedì 12 dicembre 2006 ore
16.00 -18.30
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”,
Palazzo del Mediterraneo
Via Nuova Marina 59 Napoli
Aula 1.1 / Ingresso Libero
Diretta streaming web
Chi è veramente Wilfried Agricola de Cologne?
Non si conosce la sua vera identità e non si
conosce neanche la sua vera età (dice di essere
nato nel 1950). Sicuramente è tedesco, nato nella
Foresta Nera. E sicuramente è uno dei più
eccezionali artisti e curatori virtuali mai esistito,
che ha fatto della propria vita (ed opere) una pratica
di connessione permanente. Dice di essere morto come
Agricola il 31 dicembre 1998 a causa di un attacco terroristico
e rinato come Agricola de Cologne il 1 gennaio 2000.
Vive e lavora dal 1984 a Colonia (Germania).
MAO, ONLUS napoletana a vocazione europea, che parla
inglese e preferisce importare in Italia tutto quello
che altrimenti resta sconosciuto (mentre esporta le
migliori pratiche italiane), continua nella sua missione
di avvicinare la cultura digitale e i temi più
rilevanti dell’arte attuale al pubblico italiano.
Ed invita l’artista tedesco ad inaugurare il ciclo
dedicato ai protagonisti della scena tedesca con un’open
lecture trasmessa in diretta web.
Il seminario, dal titolo Il network, memoria ed identità:
una sfida per l’arte digitale, fa il punto su
uno dei più recenti progetti virtuali di Agricola.
Agricola racconta, per la prima volta in Italia, del
suo Java Museum e dell’esperienza di [R] [R] [F]--->
200X (Remembering, Repressing, Forgetting), un festival
di video in flash (ed un ambiente online) che ha messo
insieme oltre 800 artisti e 50 curatori di livello internazionale
e che ha reso evidente come sia possibile, anche nel
campo artistico, applicare la cultura del networking:
i curatori selezionano un numero di artisti su base
tematica, ad ogni selezione e quindi alla conseguente
mostra virtuale e offline di opere, si susseguono nuove
visioni e nuove interpretazioni di culture, memorie
e soprattutto connessioni. Quindi, nelle diverse stratificazioni
rappresentate da temi successivi e da edizioni successive,
Agricola de Cologne ha creato un network e un eccezionale
database strutturale e performativo che si permea dei
punti di vista di tutti i partecipanti ma ne fornisce
infiniti altri, di tipo collettivo e rizomatico.
Dal 2004 il festival si concentra su due soli temi,
la memoria e l’identità che sono oggetto
dell’incontro, curato e prodotto da MAO, che l’artista
terrà a Napoli martedì 12 dicembre (ore
16). La rilevanza di questa lecture risiede nel fatto
che il festival si è appena concluso ed è
stato presentato soltanto al MACRO (Museum de Arte Contemporaneo,
Rosario, Argentina), il 14 novembre scorso. Pertanto
MAO offre, come di consueto, un’anteprima italiana
che può essere seguita comodamente via web da
ogni luogo del mondo.
Agricola viene introdotto dai curatori di MAO, che presenteranno
anche i prossimi progetti della ONLUS. A dare il saluto
dell’Università che ospita, Jocelyne Vincent,
Direttore del Dipartimento di studi americani, culturali
e linguistici dell’Università degi Studi
di Napoli “L'Orientale”, insieme a Tiziana
Terranova, docente di sociologia della Cultura, media
e film alla University di Essex (UK), visiting professor
al dipartimento diretto dalla Prof. Vincent grazie al
programma di incentivi del MIUR per la mobilità
di ricercatori residenti all'estero.
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un'intervista con Agricola de Cologne [.pdf] |
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Il
primo ciclo di talk MAO, intitolato "Understanding
New Media", è dedicato ai protagonisti della
scena olandese. Venerdì 6 ottobre, a Napoli,
grazie all’indispensabile sostegno dell’Ambasciata
dei Paesi Bassi a Roma ed al contributo del corso di
laurea in “Lingue, culture e istituzioni dei Paesi
del Mediterraneo” dell’Università
degli Studi di Napoli “L’Orientale”,
MAO ha invitato Geert Lovink, noto massmediologo e attivista
olandese (autore, tra l’altro, di Dark Fibers,
ed Internet non è il Paradiso).
Lovink è il più importante critico della
Rete ed il primo a evidenziare i decisi limiti del mezzo.
Figura assolutamente sui generis, Lovink è un
giovane intellettuale che entra ed esce dalle grandi
università, ma parallelamente è un osannato
pensatore della controcultura, cyber e non.
Lovink incontra il pubblico dalle 16.30 alle 18.30 presso
il Palazzo del Mediterraneo dell’Università
degli Studi di Napoli “L’Orientale”:
l’incontro verrà inoltre trasmesso in diretta
streaming grazie al C.I.L.A.(Centro Interdipartimentale
di servizi Linguistici ed Audiovisivi) sul sito www.cila.unior.it
e sul sito di MAO, www.mediartsoffice.eu.
Dalle 20.30, MAO organizza un party per Geert Lovink,
su invito (per informazioni press@mediartsoffice.eu),
presso lo Spollichino in Piazza S. Maria la Nova (Napoli).
Per l'occasione i locali dello Spollichino saranno disseminati
di 10 statement dell’artista: una provocazione
creativa da cui partire per interagire con il mondo
di MAO e di Lovink. |
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One
Web Day, la festa universale del world wide web, anche
in Italia: a Napoli
MAO, Media&Arts Office, gruppo di curatori animatori
dell’incontro italiano, dà appuntamento venerdì
22 settembre 2006 a La Controra (Piazzetta Trinità
alla Cesarea, 231):
postazioni internet per dialogare in tempo reale con tutti
gli altri surfers di One Web day,
incontri con blogger e giornalisti,
session di musica autocompilate da pandora.com,
aperitivo niente affatto virtuale.
One Web Day è un giorno dedicato alla celebrazione
del Web: a partire da questo, ogni anno cadrà
il 22 settembre. Il mondo si riunisce per testimoniare
il proprio rapporto con la stupefacente realtà
rappresentata da miliardi di pagine, luoghi, storie
e professioni accessibili tramite Internet.
Per questa prima edizione, venerdì 22 settembre
dalle 18 alle 22 (ora italiana), una serie di città
del mondo si incontrano via web grazie al sito www.onewebday.org
e daranno vita ad eventi, progetti, esibizioni, in una
parola proveranno a rappresentare il proprio peculiare
rapporto con il Web.
MAO - Media & Arts Office, curatori napoletani
impegnati a disseminare e recensire da ogni angolo critico
la cultura digitale ed i nuovi media, organizza il primo
evento One Web Day in Italia, a Napoli, e realizza anche
un blog
dove chiunque potrà descrivere, sin da subito,
il modo nel quale il Web ha cambiato la propria vita.
Oltre al blog, un vero e proprio happening si svolgerà
a La Controra, il primo design&art backpackers hostel
di Napoli. Alcune postazioni fisse ed una connessione
wireless (per venire provvisti dei propri laptop!),
permetterà ai partecipanti di interagire in un
ambiente informale, tanto con le altre persone presenti
fisicamente, quanto con l'ambiente virtuale rappresentato
dal blog.
La
Controra ospiterà un incontro aperto dove,
nel tempo libero e con l’happy hour dell’aperitivo,
sarà possibile ascoltare l’esperienza di
giornalisti e bloggers italiani. Chi vorrà, seleziona
musica dalla rete grazie al sito www.pandora.com (un
music discovery service parte del Genoma Project) che
poi verrà diffusa dall’impianto stereo
anche in giardino. Oppure, ai tavoli, incontrerà
in carne ed ossa i protagonisti di alcuni tra i più
interessanti esperimenti artistici od urbanistici napoletani
sulla rete (www.thenetobserver.net; www.napoliest.it),
senza dimenticare che è possibile dialogare in
tempo reale con gli altri internet addict sparsi per
il mondo ed inviare i propri filmati per un One Web
Day film award!
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Interferenze
(IV edizione) ospita la prima presentazione pubblica di
MAO.
Il pubblico del festival caudino, in anteprima, potrà
apprendere la descrizione delle modalità operative
dell'associazione, le politiche, i riferimenti culturali
ed estetici, i progetti. Saranno anticipate le prossime
iniziative (un talk ed un evento collegato) che si terranno
a Napoli nell'autunno 2006.
Presentano: Vito Campanelli e Francesco Quarto. 5
agosto, ore 16 - Area Workshop
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OneWebDay
è un giorno nel quale tutti noi - abitanti della
Terra - possiamo celebrare il Web e ciò che esso
rappresenta per noi, come individui, organizzazioni e
comunità.
Tutte le forme di celebrazione sono incoraggiate, ma -
alla fine del giorno - il Web deve essere un pochino meglio
di come era prima e dovremmo riuscire a vedere con più
chiarezza come le nostre vite sono interconnesse con tale
medium.
OneWebDay cade il 22 settembre di ogni anno, a partire
dal 2006.
In occasione della prima celebrazione del OneWebDay, MAO
ha dato vita ad un blog
dove chiunque può raccontare come il Web ha cambiato
la propria vita.
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