Flusser Studies – call for papers

Flusser Studies (http://www.flusserstudies.net) è un e-journal internazionale dedicato al pensiero di Vilém Flusser (1920-1991). Oltre a pubblicare articoli sul lavoro di Flusser, il giornale si propone di promuovere borse di studio su diversi aspetti dello specifico approccio, interdisciplinare e multilingue, sviluppato da Flusser nel corso della sua carriera di scrittore e filosofo.
I principali ambiti di interesse sono: la teoria della comunicazione, le scienze della traduzione, l’antropologia culturale e i nuovi media.
Tutti i contributi sono sottoposti a un doppio referaggio cieco. Il giornale pubblica in open access articoli fino a 8500 parole e testi più brevi fino a 3000 (segnalazioni di eventi, recensioni di libri, commenti ecc).
Flusser Studies (ISSN 1661-5719) è pubblicato due volte l’anno (novembre e maggio).

Call for papers
Flusser Studies è lieto di annunciare l’apertura del call for papers per la prima edizione in italiano del giornale (pubblicazione prevista: maggio 2015). L’intento è quello di fare il punto sullo stato degli studi su Flusser in Italia e, al contempo, di stimolare nuovi percorsi di ricerca che possano fare luce su specifici aspetti della vita e del pensiero del filosofo dei media di origine boema. L’invito a partecipare alla selezione è rivolto a ricercatori appartenenti adogni disciplina e campo di studio, senza alcuna preferenza per particolari approcci metodologici o teorici. Le proposte, articolate in un abstract di massimo 500 parole (esclusi riferimenti bibliografici) e accompagnate da una breve biografia (massimo 5 righe) per ciascun proponente e da almeno 5 keywords, dovranno pervenire entro e non oltre il 15 ottobre 2014 agli indirizzi di posta elettronica:
rainer.guldin AT usi.ch
info AT vitocampanelli.it

Pur nell’ovvia libertà di scelta, le principali tematiche – da affrontare alla luce del pensiero di Flusser – possono essere individuate in:

  1. Prospettive esistenziali nello studio della comunicazione;
  2. Realtà e finzione nei social networks;
  3. Analisi fenomenologica dei gesti contemporanei;
  4. I media contemporanei e la questione della libertà;
  5. Il contributo di Flusser agli studi sul postumano;
  6. La ‘fine della storia’ e l’evoluzione delle culture/subculture contemporanee;
  7. Il politico nell’epoca delle ‘immagini tecniche’;
  8. Prospettive non rappresentative nello studio delle immagini;
  9. Il ruolo di artisti e della creatività nelle società contemporanee;
  10. Tools digitali e creazione di nuove informazioni (remix, DIY ecc.);
  11. Affinità e divergenze tra Flusser e McLuhan;
  12. Plurilinguismo e auto-traduzione;
  13. Il ruolo del gioco nel pensiero di Flusser;
  14. Prospettive dialogiche nello studio della network society;
  15. Etica del dialogo in Rete.


D
ate mportanti:
Deadline per l’invio degli abstract: 15 ottobre 2014
Notifica di accettazione: 31 ottobre 2014
Invio contributi: 15 gennaio 2015
Pubblicazione: maggio 2015

Linee guida
Tutti i contributi devono essere presentati come documento Word (DOCX, DOC, o RTF), 12 punti Garamond, doppio spazio, senza alcuna altra formattazione. Si prega di non inviare documenti in formato PDF.
Si prega di allegare anche un breve curriculum vitae e un abstract in inglese.
Flusser Studies si rivolge ad un pubblico di lettori che hanno già familiarità con le linee generali della filosofia di Flusser, nonché con gli elementi essenziali della sua biografia, è opportuno dunque evitare generici riferimenti introduttivi alla vita e all’opera di Flusser.
Consulta l’elenco completo delle linee guida al seguente indirizzo:
http://www.flusserstudies.net/notes-contributors

Snap Shooters book presentation – Napoli

Snap Shooters è fresco di stampa e pronto ad incontrare i suoi sostenitori.
Giovedì 22 maggio 2014 vi aspettiamo al Riot di Napoli (http://www.riotstudio.it/) per festeggiare il successo del progetto di crowdfunding e l’uscita del libro.

dalle 19.00 alle 21.00
aperitivo con
laptop set di DJ Danylo (https://soundcloud.com/dj-danylo)
e proiezione di Snap Shooters footage stream.

* * * In questa occasione sarà possibile ritirare la propria copia per quanti hanno preferito la consegna a mano all’invio postale * * *

Snap Shooters

copertina

MAO presenta il secondo numero della collana Understanding New Media:
Snap Shooters
L’evoluzione del gesto fotografico
di Vito Campanelli e Marco Cadioli

Come si evolve il gesto fotografico nel passaggio dalla fotografia tradizionale a quella digitale?
Quale immaginario tecnologico e sociale emerge dalle pratiche fotografiche contemporanee?
Nel tentativo di rispondere a tali domande i due autori, Vito Campanelli e Marco Cadioli, hanno dato vita a una ricerca condotta su due livelli: un livello teorico nel quale il punto di riferimento principale è stato offerto dalle riflessioni del filosofo dei media Vilém Flusser sulla fotografia; un livello visuale costruito estrapolando con ironia e rendendo iconici i gesti tipici delle modalità contemporanee del fotografare.

Snap Shooters è un progetto di libro in crowdfunding che, grazie al sostegno di quanti hanno prenotato una copia sulla piattaforma Produzioni dal Basso (http://www.produzionidalbasso.com/pdb_2556.html), ha raccolto i fondi necessari per andare in produzione.

Vito Campanelli e Marco Cadioli (a cura di), Snap Shooters. L’evoluzione del gesto fotografico, Napoli, Edizioni MAO, 2014
pp. 100 (a colori)
ISBN ISBN: 978-88-95869-01-8

Gli autori:
Vito Campanelli (http://www.vitocampanelli.eu), teorico dei nuovi media, ha dedicato la propria ricerca all’immaginario tecnologico. Svolge un’intensa attività di pubblicista, è socio fondatore di MAO – Media & Arts Office ONLUS e di GAP – Governi Aperti e Partecipati ed è promotore e curatore di eventi nell’ambito della cultura e dell’arte legate ai media digitali.

Marco Cadioli (http://www.marcocadioli.com) è un artista che dirige il proprio sguardo verso le immagini che si materializzano sugli schermi dei computer sfumando i confini tra mondo reale e universo virtuale. Attraverso i suoi lavori analizza da un punto di vista estetico le nuove frontiere dell’evoluzione dei media digitali.

Progetto grafico:
Luca Campagnoli – Campagnoli Design (http://www.campagnolidesign.com)

 Acquista il libro su Lulu.com

MAO ATLAS 01

atlas

Abstract
La nuova idea di MAO Media & Arts Office ONLUS si chiama ATLAS. Ripartiamo da un atlante, con l’intenzione di condensare traiettorie culturali disperse nella dinamica di un evento laboratorio/brainstorming, un playground di critica e fertilizzazione reciproca. Due intensi giorni di attività dedicate all’arte, ai media, ai contesti urbani interessati da pratiche che guardano all’architettura, alla natura ed al paesaggio, alle nuove ecologie economiche e culturali, alla costruzione di comunità e all’attivismo.
Più che un evento, ATLAS è la messa in moto di un processo: evadere dalla rigida dittatura del format e da istanze culturali di tipo settoriale, incrementare la frammentazione e la contaminazione trasversale tra saperi teorici e pratici, aprendo alla dinamica dell’incertezza e alla scoperta fortuita di nuove idee. Un evento dai confini sfumati in cui diversi livelli di attività interagiscono nello spazio creando flussi di immagini e suoni che si irradiano a partire dal /nel quartiere e nelle reti.
Una performance collettiva, conviviale, aperta all’imprevisto, di attraversamento ed elaborazione della cultura contemporanea.
ATLAS va in scena al Quartiere Intelligente, ex opificio per la produzione di guanti rimasto a lungo abbandonato nella zona di Montesanto a Napoli, un luogo/progetto che oggi si pone come volano per la rigenerazione urbana del quartiere, tra i principali nodi di mobilità intermodale cittadina. Uno spazio in risonanza perfetta con la dinamica processuale di ATLAS, uno spazio in divenire, una zona franca fuori dall’ordinario dove condensare le istanze culturali innovative e attivare nuove dinamiche ecologiche per il futuro urbano.

La partecipazione
Il laboratorio di presentazioni e discussioni è concepito per sfumare il confine tra pubblico e attori presentatori, tra ascolto e partecipazione. Nello spazio dell’evento si sovrappongono e si intersecano tra loro quattro livelli di partecipazione:
I) le visioni, esperienze e pratiche degli artisti, pensatori, teorici e attivisti invitati ad intervenire, rappresentano il punto di partenza per sviluppare le diverse traiettorie concettuali e di discussione che animeranno le giornate;
II) i “provocatori”, attori della cultura invitati per la confidenza con i temi trattati, sono chiamati a ribaltare continuamente i punti di vista e ad alimentare il dialogo sui contenuti e le idee emergenti nei diversi panel;
III) il pubblico (partecipante) è invitato a prendere parte alla discussione e a generare “disturbi” e stimoli che possano far evolvere in maniera inaspettata i dialoghi di ATLAS;
IV) infine, i mediatori/agitatori, nella figura dei quattro curatori del progetto, hanno il compito di tenere viva la discussione, di evitare che l’improvvisa emersione di traiettorie inaspettate faccia perdere di vista la specificità dei singoli focus e di favorire un più ampio coinvolgimento del pubblico.

L’evento è curato da:
Vito Campanelli
Danilo Capasso
Alessandra Cianelli
Francesco Quarto

ATLAS è un evento organizzato da:
MAO Media & Arts Office ONLUS

in collaborazione con
Quartiere intelligente

e con la partecipazione speciale di:
Corso di Nuove Tecnologie per l’Arte (NTA), Accademia di Belle Arti di Napoli.

PROGRAMMA
venerdì 13 dicembre

Presentazioni/dibattiti/brainstorming
Moderatori/agitatori: Vito Campanelli, Danilo Capasso, Alessandra Cianelli, Francesco Quarto.
Provocatori della giornata: Iain Chambers, Lidia Curti, Adriana De Manes, Celeste Ianniciello, Maria Giovanna Mancini, Domenico Mennillo,  Leandro Pisano, Lorenzo Romito, Aurora Spinosa, Stefano Taccone, Angela Tecce.

h 16.00 – Saluti e accoglienza

h 16.30 – Galleria Occupata
Galleria Occupata è un’associazione intenta a sperimentare nuove pratiche di produzione della ricerca artistica e teorica.
tags: nuove economie, sistemi culturali, arte contemporanea.
intervengono: Enrico Aresu,  Maria Hélène Bertino, Alessandra Ferlito, Alessandro Gagliardo.
www.galleriaoccupata.it/
www.facebook.com/galleriaoccupata

h 17.30 – Bianco-Valente
Luoghi non comuni – Gli artisti Bianco-Valente presentano le loro ultime esperienze di interazione con lo spazio pubblico e la partecipazione.
tags: arte pubblica, pratiche di partecipazione, arte contemporanea, arte e impegno sociale.
intervengono: Giovanna Bianco, Angela Tecce, Pino Valente.
www.bianco-valente.com/

h 18.30 – Quore Spinato
Un progetto a cura di Cyop & Kaf
tags: arte e spazio pubblico, attivismo.
intervengono: Riccardo Rosa e Luca Rossomando (NapoliMonitor).
www.cyopekaf.org/qs/

Proiezioni video
h 20.00 - Quore Spinato
di Cyop & Kaf (2012)
Appunti visivi dai quartieri spagnoli (20 min.)

Cena e afterlounge musicale
h 20.30 – Piatti della tradizione locale cucinati con prodotti biologici.
Ambient soundscaping a cura di Ibtaba.

sabato 14 dicembre

Presentazioni/dibattiti/brainstorming
Moderatori/Agitatori: Vito Campanelli, Danilo Capasso, Alessandra Cianelli, Francesco Quarto.
Provocatori della giornata: Alfonso Amendola, Lidia Curti, Lucio Iaccarino, Andrea Miconi, Adriana Rispoli, Lorenzo Romito.

h 15.30 – Quartiere Intelligente
Un progetto di rigenerazione urbana e culturale per il quartiere e la città.
tags: smart city, ecologia, bioarchitettura, rigenerazione urbana, arte pubblica, microeconomie locali.
intervengono:  Aldo Capasso, Cristina Di Stasio, Rocco Lafratta, Adriana Rispoli.
www.quartiereintelligente.it/

h 16.30 – Snap Shooters: L’evoluzione del gesto fotografico
di Vito Campanelli e Marco Cadioli
Un progetto di libro in crowdfunding, una ricerca teorica e visuale sull’evoluzione del gesto fotografico.
tags: gesto fotografico, filosofia della fotografia, crowdfunding.
intervengono: Alfonso Amendola, Antonio Biasiucci, Vito Campanelli.
www.produzionidalbasso.com/pdb_2556.html
www.facebook.com/snapshootersbook/

h 17.30 – Limen. Uno stato di possibilità
di Danilo Capasso
Progetto fotografico sugli spazi residuali.
tags: fotografia urbana, riti di passaggio, paesaggio, spazi residuali.
intervengono: Antonio Biasiucci, Danilo Capasso, Iain Chambers.
www.danilocapasso.eu/

h 18.30 – Spazi Docili
Progetto di arte pubblica ideato e curato da Christian Costa e Fabrizio Ajello.
tags: pratiche urbane, arte pubblica, paesaggio, architettura, design, riciclo, riuso, rigenerazione.
intervengono: Christian Costa, Lorenzo Romito.
www.spazidocili.org/

h 19.30 – Dettofatto Rudere Project
DettoFatto è un collettivo di giovani professionisti che si occupano di design e costruzione di microarchitetture, allestimenti, arredi, scenografie e organizzazione di workshops di design e costruzione collettiva.
tags: pratiche urbane, arte pubblica, paesaggio, architettura, design, riciclo, riuso, rigenerazione.
intervengono: Luigi Greco, Lorenzo Romito.
www.dettofattolab.com/

Proiezioni video
h 20.00 – Detropia
di Heidi Ewing and Rachel Grady
2012 – 85 min – lingua inglese

Cena e party conclusivo
h 21.30 – Piatti della tradizione locale cucinati con prodotti biologici
h 22.30 – Dj set a cura di Danylo

13 e 14 dicembre

Live media
Integrazione dei media a cura di Nuove Tecnologie per l’Arte – Accademia di Belle Arti di Napoli.
Per NTA: Piero Gatto, Franz Iandolo, Maria Giovanna Mancini, Adriana De Manes, Salvatore Manzi, Pasquale Napolitano, Veronica Nasti, Stefano Perna

Diretta streaming su Ustream: http://www.ustream.tv/channel/mao-streams

Exhibitions

Sciopero generale a Napoli
a cura di Alessandra Ferlito

Trittico
a cura di Dom Barra (www.dombarra.tumblr.com).

Performance/Irruzioni

Imprevisti
di Paolo Buggiani

Paradigma della necessità di cambiamento. Le tre ecologie
lettura/performance a cura di Alessandra Cianelli e Beatrice Ferrara

Contastorie
redazione cantata degli argomenti della giornata
a cura di Vincenzo De Vita

ATLAS 01 – Open publishing contest
Redazione editoriale aperta e partecipativa
Coordinato da Alessandra Ferlito
Redazione laboratoriale, aperta al contributo del pubblico, che interagisce con attori e accadimenti delle due giornate, per assorbire dalla vita dell’evento stesso i contenuti che successivamente daranno corpo a una pubblicazione cartacea in formato tabloid.

Per candidarsi a partecipare alla redazione scrivere a: alessandra.ferlito@gmail.com


INFO

Ingresso libero e gratuito

QUARTIERE INTELLIGENTE
Scala Montesanto, 3 (Ingresso dalla Scala Montesanto)
Vico Canalone all’Olivella (Ingresso dal giardino)
80135 – NAPOLI (I)
quartiereintelligente@gmail.com
www.quartiereintelligente.it/

MAOMedia & Arts Office ONLUS
info@mediartsoffice.eu
www.facebook.com/events/655168827868959/
www.facebook.com/pages/MAO-Media-Arts-Office-ONLUS/379433906968?fref=ts

Su Twitter
#ATLAS01

Open publishing contest x ATLAS 01

http://www.chefuturo.it/wp-content/uploads/2013/09/OAlogo.jpg

Durante ATLAS 01, una redazione laboratoriale, aperta al contributo del pubblico, interagirà con attori e accadimenti delle due giornate per assorbire dalla vita dell’evento stesso i contenuti che, successivamente, daranno corpo a una pubblicazione cartacea in formato tabloid.

Open publishing contest, a cura di Alessandra Ferlito, è una parentesi interna al processo di evasione – nella relazione – che ATLAS 01 propone; spazio rizomatico di azione, trascrizione e trasmissione, ma anche punto di osservazione, luogo di scambio, approfondimento e documentazione. La redazione, parallelamente allo svolgersi degli incontri programmati, attraverserà  i confini sfumati lungo i quali l’iniziativa si muove e si abbandonerà ai modi e ai tempi della performance collettiva. L’interazione e la collaborazione con gli operatori/attori presenti nei due giorni (in particolare con i docenti e gli studenti del corso di Nuove Tecnologie per l’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli), accentua il carattere sperimentale dell’intervento, alla ricerca di nuove forme di scrittura e narrazione visiva capaci di restituire l’eterogeneità, la complessità e le urgenze del tempo reale.
Per candidarsi a partecipare alla redazione scrivere a: alessandra.ferlito@gmail.com

Snap Shooters

copertina_ridotta

Snap Shooters
L’evoluzione del gesto fotografico
di Vito Campanelli e Marco Cadioli

Come si evolve il gesto fotografico nel passaggio dalla fotografia tradizionale a quella digitale? Quale immaginario tecnologico e sociale emerge dalle pratiche fotografiche contemporanee?
Nel tentativo di rispondere a tali domande si è dato vita a una ricerca condotta su due livelli: un livello teorico nel quale il punto di riferimento principale è stato offerto dalle riflessioni del filosofo dei media Vilém Flusser sulla fotografia; un livello visuale costruito estrapolando con ironia e rendendo iconici i gesti tipici delle modalità contemporanee del fotografare.
Lo scopo dell’indagine è stato quello di isolare e analizzare due diversi atteggiamenti istitutivi l’atto fotografico: una ricerca posturale e una ricerca gestuale. Entrambi contribuiscono a caratterizzare il gesto fotografico contemporaneo che, sotto la spinta di una molteplicità di dinamiche socio-culturali e tecnologiche, tende a diventare un gioco con le categorie della fotografia, attuato in uno spazio ormai saturo di informazioni.

Snap Shooters è un libro che riesce ad unire la riflessione mediologica alla sua evidenza per immagini. Con il suo innovativo approccio offre alcune semplici ed intuitive chiavi per leggere la contemporaneità e il peculiare rapporto che stabiliamo con l’ambiente circostante quando impugniamo un apparecchio fotografico.

Snap Shooters è un progetto di libro in crowdfunding che ha bisogno del tuo sostegno per andare in produzione, prenota la tua copia su Produzioni dal Basso: http://www.produzionidalbasso.com/pdb_2556.html

Un’anticipazione di Snap Shooters su Issu.com